Parco della Rocca, si parla ancora di “gestione a titolo sperimentale”

Ritratto di Gianfranco D'Anna

3 Settembre 2013, 10:30 - Gianfranco D'Anna   [suoi interventi e commenti]

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Più di un anno addietro il Consiglio Comunale con Deliberazione n. 40 dell’1 agosto 2012 ha approvato il “Regolamento per la fruibilità e della gestione degli accessi al Parco Archeologico, storico, naturalistico della Rocca e relativo piano tariffario” con il quale è stato fissato in 4 Euro il costo del biglietto di accesso al sito archeologico, nonché sono state determinate le agevolazioni sul costo e gli orari di apertura.

Adesso la Giunta Municipale, con Deliberazione N. 173 del 28 agosto 2013, ha stabilito di dare avvio ad una gestione a pagamento del sito, a titolo sperimentale, sino al 31 ottobre 2013.

Nell’Atto di indirizzo adottato dalla Giunta, tra l’altro,  è stato stabilito di:

  • Avviare la gestione del parco archeologico, storico, naturalistico della “Rocca”, con apertura al pubblico previa corresponsione del costo del biglietto, salvo che per i casi di esonero.
  • Dare mandato al Responsabile del Settore Patrimonio, ambiente ed attività produttive di curare l’organizzazione e la gestione del bene comunale, ivi compresa la riscossione dei diritti di accesso, in conformità a quanto stabilito nell’apposito regolamento.
  • Assegnare al Settore Patrimonio, ambiente ed attività produttive le risorse umane, le attrezzature e quanto necessario per consentire la fruizione del bene.
  • Stabilire che per il corrente anno la gestione a pagamento del sito avvenga, a titolo sperimentale, per il periodo intercorrente tra la data di effettivo inizio ed il 31/10/2013.
  • Autorizzare la nomina di agenti contabili interni (cassieri), da utilizzare per la riscossione di denaro per la fruizione della “Rocca”.

Si tratta di un primo, piccolo passo ma c'è ancora tanto da fare e restano molte le incognite su quali servizi saranno attivati per avviare una sicura fruizione ed una corretta valorizzazione della Rocca e, soprattutto, su come tali servizi saranno gestiti dato che, come si legge nella delibera di Giunta, «ai sensi dell’art. 18, comma 5, del Regolamento per la gestione, l’utilizzazione e la concessione in uso dei beni demaniali e patrimoniali del Comune di Cefalù, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 112 del 07/09/2010, la “Rocca” viene gestita direttamente da questo Ente ai sensi dell’art. 115, comma 2, del D. Lgs n. 42/2004;».

Non starò qui a ripetere le mie idee, per chi ha voglia e, soprattutto, concreto interesse rimando a Idee per Cefalù: una A.T.S. per la gestione della Rocca del 10 Luglio 2012 - http://www.qualecefalu.it/node/210.

Intanto, è trascorso un anno, è sostanzialmente finita l’estate - il periodo di maggiore afflusso di visitatori sulla Rocca - ed ancora si parla di “gestione a titolo sperimentale” o di “progetti fantastici” (Vedi: La cabinovia per salire sulla Rocca del 27 giugno 2013 - http://www.qualecefalu.it/node/2525).

Commenti

Due giorni fa ho accompagnato sulla Rocca alcune persone in visita dalla Valle d'Aosta. Erano stupite che, per un sito così ricco, non si pagasse un biglietto visto che ovunque si paga per molto meno e la gente fa la fila.
Secondo loro, tra l'altro, una gestione migliorerebbe di molto le condizioni del parco: manutenzione dei sentieri, rimozione degli alberi tagliati, pulizia, ecc.

Mi chiedo, tra l'altro, quando comincerà questa "gestione a pagamento del sito a titolo sperimentale" considerato che si dovrà concludere il 31 ottobre

ma, soprattutto, spero che l'impegno e l'abnegazione dimostrati dal "custode" Giuseppe Calabrò vengano tenuti in giusto conto!