SICILIA/IMPRESE: UNIONCAMERE, PER DONNE PIU' OSTACOLI PER AVVIO AZIENDA

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Per le donne mettere in piedi un'azienda e' una doppia impresa. Come gli uomini, infatti, si trovano di fronte a molti ostacoli, primi fra tutti la lentezza della burocrazia o la difficolta' di accesso al credito. Il genere femminile, pero', si scontra con altre problematiche, come la mancanza di asili nido aziendali o di strutture pubbliche ai quali affidare i propri figli o i genitori anziani. E, ancora, poche agevolazioni in materia di conciliazione dei tempi di vita privata e lavoro e una formazione specifica carente. Sono queste le tematiche emerse nei giorni scorsi a Palermo, nel corso di un seminario formativo dei ''Comitati per l'imprenditoria femminile'' (Cif), organizzato da Unioncamere Sicilia.

Fari puntati anche sull'aspetto creditizio e sulle possibilita' offerte dalle agevolazioni previste per le imprese rosa. ''Per questo - dichiara il presidente di Unioncamere Sicilia, Giuseppe Pace -, presso le Camere di commercio siciliane sono nati i comitati per l'imprenditoria femminile. Non solo. Sono stati anche istituiti degli sportelli dove si possono trovare tutte le informazioni sugli strumenti finanziari a sostegno delle imprese, dalla fase di start-up a quella di potenziamento sul mercato.

L'obiettivo - aggiunge Pace - e' quello di fornire assistenza e informare sulle agevolazioni e sulle normative esistenti in materia di aziende rosa.

''Le donne - afferma il segretario generale di Unioncamere Sicilia, Alessandro Alfano - sono una risorsa per la Sicilia.

Un'impresa su quattro e' gestita dal gentil sesso e gli ultimi dati di Movimpresa dimostrano che le imprenditrici hanno retto meglio la crisi rispetto agli uomini. Ecco perche' vanno aiutate e supportate''.
Fonte: www.asca.it