Truffe on line

ritratto di Polizia di Stato di Cefalù

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Gli amministratori delegati della srl www.granbazaar.it con sede a Roma, secondo quanto accertato dalla squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Cefalù, avrebbero tratto in inganno un cefaludese malgrado si tratti di un esperto negli acquisti on line.

Come è noto molti sono stati i cittadini in tutto il territorio nazionale ad essere stati vittima di raggiri da parte dei responsabili di questa società, tant’è che la vicenda aveva trovato eco sui media approdando anche sul più noto tg satirico “Striscia la notizia”, che in particolare aveva messo in luce il tipo di raggiro e la moltitudine di gente che vi era incappata.

Essendo diverse le denunce sporte a carico della società, uno dei suoi amministratori ha già fatto sapere per le vie brevi agli uomini del Commissariato di Cefalu’ che la società sta cercando di rimediare e, ove possibile, rimborsare i clienti insoddisfatti.

L’analisi di denunce simili ha per il momento consentito di vagliare una serie di indirizzi internet che offrono prodotti a prezzi molto allettanti ma che spesso però si rivelano veri e propri specchietti per allodole dove l’utente è alla fine quello che ci rimette per primo ed in prima persona.

Nel consigliare sempre di prestare particolare attenzione a tutti gli acquisti che si è soliti effettuare nei cc.dd. negozi telematici, la Polizia raccomanda comunque e sempre, prima di effettuare tali acquisti su siti eccessivamente allettanti, di verificare se il sito prescelto sia inserito in una “black list” (anche non ufficiale ma scritta da utenti con più esperienza). La ricerca può essere effettuata anche semplicemente digitando “elenco siti truffa” sulla finestra dei più noti portali di ricerca.