L’Associazione SiciliAntica organizza una visita guidata alla Dea di Morgantina

ritratto di SICILIANTICA

Versione stampabile


Dea di Morgantina

Termini Imerese, l’Associazione SiciliAntica organizza una visita guidata alla Dea di Morgantina, alla zona archeologica e al Museo di Aidone
Nell’ambito dell’Operazione conoscenza l’Associazione SiciliAntica organizza per Domenica 9 ottobre 2011 una visita guidata alla Dea di Morgantina, alla zona archeologica e al Museo di Aidone. La partenza è prevista alle ore 8,30 da Piazza S. Antonio. Dopo l’arrivo a Aidone è prevista la visita guidata al Museo Archeologico che illustra la storia di Morgantina dall'età del bronzo all'epoca romano-repubblicana. Nei vari ambienti sarà possibile apprezzare diversi elementi di architettura dell’antica città e gli argenti del tesoro di Eupolemos di grande bellezza e complessità, prodotti con molta probabilità da artigiani siracusani nella seconda metà del III secolo a.C. Ma il reperto più importante è sicuramente la Dea di Morgantina (più comunemente nota come Venere), esposta recentemente al museo archeologico di Aidone in seguito alla soluzione di un contenzioso protrattosi per anni tra l'Italia e gli Stati Uniti. La statua fu scolpita nel V secolo a.C. in Sicilia, probabilmente da un artista della cerchia di Fidia. La Dea (alta 2,24). Da un punto di vista stilistico la statua rientra nel cosiddetto stile ricco post-fidiaco, diffusosi in Grecia durante gli anni della guerra del Peloponneso. Questo è evidente dal cosiddetto “effetto bagnato” della veste nel torso, che mette in risalto i lineamenti del corpo, e dal ricco panneggio che forma ampie pieghe. Nel pomeriggio è prevista la visita guidata alla Zona archeologica di Morgantina. L’area offre il quadro di oltre mille anni di storia, dalla fondazione della città in età preistorica fino al suo declino, avvenuto nell’età imperiale romana. L’antico centro possedeva una delle piante ortogonali più antiche della Sicilia interna. Sarà possibile visitare l'agorà, sviluppata su due livelli collegati tra loro: nel livello superiore, il bouleuterion, sede del Senato, il gymnasium di epoca romana, e un macellum, mercato al coperto. Nell'agorà inferiore i resti ben conservati del teatro, di un santuario e di un edificio stretto e lungo, risalente al III secolo a.C., usato presumibilmente come granaio pubblico. Nella zona privata della città si trovano lussuose abitazioni di epoca ellenistica, tra cui la casa di Ganimede, così chiamata per il ricco mosaico che lo raffigura: è uno dei più antichi di epoca ellenistica giunto fino a noi. Per informazioni Tel. 346.8241076 – 091.8112571 Email: terminiimerese@siciliantica.it