COME VOLEVASI DIMOSTRARE

ritratto di Saro Di Paola

Versione stampabile

Il primo dei pontili galleggianti che l’amministrazione comunale di Cefalù, di concerto e con l’approvazione delle autorità competenti, ha impiantato, nella prima vasca della banchina a T del porto di "Prissuliana", per bypassare la prima delle due campate collassate della stessa è, oramai, inagibile.
Sono bastate le mareggiate dei giorni scorsi, certamente violente ma, altrettanto certamente, non eccezionali, perché il mare avesse ragione della leggerezza e della irrazionalità, per non dire altro,di chi comanda e si assume l’onere di gestire danaro pubblico.

Di fatto il pontile non assolve più alla funzione per la quale era stato installato e lasciato in mare anche durante la stagione invernale, cioè, quella di consentire ai pescatori di raggiungere, in sicurezza, anche durante la stagione invernale, le barche ormeggiate nelle vasche della banchina a T.

A me che non ho condiviso la soluzione che,sin dall'inizio, è stata prospettata e che, poi, è stata adottata, (http://www.qualecefalu.it/lac/node/1854)
a me che mi ero permesso di suggerirne ben altra,
(http://www.qualecefalu.it/lac/node/1497)
non resta che dire :
COME VOLEVASI DIMOSTRARE .

Lo dico con amarezza.
L’amarezza di chi avverte, forte, il senso della sua impotenza di fronte alla “potenza” di chi comanda.
E, come sappiamo bene : “CU CUMANNA FA LIGGI !”

Coraggio, però!


Il pontile la prossima estate potrebbe, anche, non servire!

A renderlo inutile potrebbe essere l’insabbiamento totale della prima vasca.
Diportisti e pescatori potrebbero bypassare la banchina collassata sulle proprie gambe.
Camminando sulla sabbia.
Sin dalla prossima estate.

Saro Di Paola, 27 dicembre 2011

ritratto di Rosario Fertitta

Caro Saro, non voglio di

Caro Saro, non voglio di certo "rubarti" la professione ma sull'argomento, per esperienza professionale, penso di aver acquisito un minimo di conoscenza. Ma la posa di questi pontili non doveva essere accompagnata da uno studio idraulico-marittimo da parte di professionista abilitato che confermasse la bonta' del sito e la sua idoneita' allo scopo ? Ti risulta il tutto ?

ritratto di Saro Di Paola

"OGGI PARLIAMO DI ....."

Caro Rosario,
devo ritenere che la richiesta per la installazione dei pontili galleggianti sia stata corredata dallo studio idraulico-marittimo cui tu hai fatto riferimento.
Ciò per il semplice fatto che le autorità competenti hanno rilasciato le relative autorizzazioni.
Come, peraltro, avviene per il rilascio, a privati, di analoga autorizzazione.

Ricordo, anzi, che, nel corso di una puntata della rubrica "OGGI PARLIAMO DI ....." su Radio Cammarata alla quale ero stato stato invitato anche io, l'assessore Torcivia tenne a precisare che era stato lui a farsi carico della elaborazione dei calcoli per la installazione dei pontili galleggianti.
E', però, giusto ricordare che il calcolo dei pontili,delle catene e dei corpi morti necessari è fattispecie diversa dello studio idraulico-marittimo che costituisce presupposto tecnico indispensabile al calcolo medesimo.

Ricordo, altresì, che il calcolo cui si riferiva l'assessore era quello relativo ai pontili che sono stati impiegati il primo anno.
Ciò anche se i corpi morti e le catene sono rimasti gli stessi del primo anno, perchè finita la stagione estiva non sono stati rimossi.

ritratto di Angelo Sciortino

Non ne posso più!

Caro Saro, a quanto pare l'esserci battuti in illo tempore contro l'imbecillità di coloro che comandano è servito soltanto per dire "come volevasi dimostrare".
Ricordo di essere stato presente, in piazza Duomo, quando il Sindaco ti rimproverò di avere criticato le scelte dell'Amministrazione a proposito del ponttile a T.
Aggiungo che a me disse di avere disponibili 150.000 euro, sufficienti per cambiare le travi cedute, e che condivideva la scelta di tale sostituzione. Poi preferì spendere i soldi per gli assurdi pontili mobili. Forse perché tu li potessi fotografare.
Io non ne posso più! E tu? E Saro Fertitta? E tutti quelli che, come noi, amano questo Paese?

ritratto di Saro Di Paola

NESSUN PRIVATO CITTADINO

Caro Angelo,
sono convinto che NESSUN PRIVATO CITTADINO che si fosse trovato nella necessità di decidere sulle modalità con le quali avrebbe potuto fare fronte al collasso delle due campate, avrebbe deciso come ha deciso "chi comanda".

ritratto di Rosario Fertitta

...mi associo al tuo "devo

...mi associo al tuo "devo ritenere".....pero' mi piacerebbe essere rassicurato da chi di dovere...;-)

ritratto di Stephen Davola

Ricordo che, quando avevo

Ricordo che, quando avevo percorso i pontili galleggianti, pensai, da ASSOLUTO IGNORANTE in materia: "ma quando c'è mare mosso questi non vanno giù?". Infatti mi sembrava che fossero alquanto instabili (non tanto per il fatto che si muovessero ma per condizioni sulle quali non ritengo di dovermi esprimere per ignoranza).
Anche il mio amico, che era con me, mi disse: "chisti ccà u nannu a cariri?".
Gli risposti: "ma va, non credo, ci saranno stati ingegneri e tecnici, se l'hanno fatto evidentemente avranno fatto dei calcoli giusti!".
Non avevo letto gli articoli precedenti di Saro di Paola, sennò di certo sarei stato scettico.
Quei 40 mila euro, non so chi, ma ritengo che li debba pagare qualcuno e non la cittadinanza.
Mi sembra appropriata questa citazione: "se la qualità della società si potesse sostituire con la quantità, metterebbe conto vivere nel gran mondo: purtroppo invece cento imbecilli messi in un mucchio non danno ancora un uomo intelligente". Schopenhauer

ritratto di Giusi Farinella

Solo per amore della verità ....... il pontile non è del Comune

I pontili non sono di proprietà del Comune, sono stati presi in affitto fino al 31 dicembre.
Quindi ancora pochi giorni .... e non li vedrete più.
Ancora il direttore del Genio Civile in un incontro al porto con l'amministrazione comunale ha detto che il costo calcolato dal suo ufficio per la ripararazione delle travi ammalorate è di circa Euro 400.000,00, costo insostenibile per le nostre povere casse.
Quindi cari cittadini non preoccupatevi anche se il mare dovesse completamente distruggere il pontile mobile non vi costerà nulla, purtroppo sarà tutto a carico della ditta proprietaria.
E' un falso allarme lanciato solo per .....................

ritratto di Saro Di Paola

SOLUZIONE TEMPORANEA ERRATA

Anche per il primo anno i pontili erano a nolo.
Ed il nolo a chi è costato ?

Solo per dire le cose come stanno : NON E', affatto, UN FALSO ALLARME !

E' la presa d'atto di una SOLUZIONE TEMPORANEA ERRATA.
La dimostrazione di una scelta che, nella sua temporaneità, non è servita ad assolvere alla funzione per la quale era stata adottata.
Sono cose MOLTO DIVERSE!

E' il titolo del post a dirlo :"COME VOLEVASI DIMOSTRARE".

ritratto di Giusi Farinella

Soluzione temporanea errata

Quindi meglio tenere chiuso il porto , visto che 400mila euro non erono disponibili.

ritratto di Saro Di Paola

RISPOSTA TROPPO BANALE

Con i soldi dei noli, e forse con meno, si sarebbero potute SOVRAPASSARE LE DUE CAMPATE COLLASSATE con due PASSERELLE MERTALLICHE così,
a prescindere dal fatto che il pontile è già inagibile da dieci giorni,
nel 2012 NON CI SAREMMO RITROVATI CON LO STESSO PROBLEMA del 2009 :

- dal primo gennaio, con i pescatori che sono costretti ad infilarsi, come topi e a proprio rischio,tra gli squarci che hanno ritagliato nelle maglie della rete metallica;

- tra quattro mesi con i diportisti e con quanti devono imbarcarsi per le isole.

Quanto ai 400.000 euro che sono stati la previsione di spesa fatta da un ingegnere del Genio Civile, devo ripetere quanto ho già detto, SONO TROPPI.
A dirlo però NON è UN "FUNZIONARIO" DELLA REGIONE SICILIA ma un ex ingegnere che, nella sua vita professionale, ha scelto di fare altro.

ritratto di Nicchi Salvatore

-"L’amarezza di chi

-"L’amarezza di chi avverte, forte, il senso della sua impotenza di fronte alla “potenza” di chi comanda."-
Questa frase, per motivi vari ed in tempi diversi, in luoghi diversi, a Cefalu' e nell'italia intera, a pronunciarla sommessamente o gridarla ad alta voce saranno stati moltissimi.
Ora, sei tu a doverla pronunciare, per un motivo ben preciso ed a ragione, ma pensa te il buon "SCORSONE" quando vide realizzare il porto proprio dove Lui voleva che non fosse realizzato per i ben noti motivi, che tutti ben sanno e annulamente si verificano!
Pensi che il moto d'animo in cuor suo sia stato diverso dal tuo?
Questo tuo stato d'animo, a fronte di di una "soverchieria irraginevole", ti fà onore, ci fà onore, ma chi l'hà subita prima di te come pensi si possa sentire?
Per quello che può servire: MAL COMUNE MEZZO GAUDIO.