Consiglio Comunale del 29/12/2011 - Interventi dei Consiglieri

ritratto di Nicola Pizzillo

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Nella seduta si affronta l'argomento dell'approvazione del bilancio di previsione 2011.


Questa è la sintesi dei diversi interventi succedutisi. Vogliate scusare la scarsa qualità delle foto, incomparabili con quelle professionali di Pino Lo Presti .

CALABRESE FRANCESCO


Comunica che sono finalmente partiti gli avvisi di accertamento per recuperare centinaia di migliaia di euro di TARSU non pagata, essi potranno coprire tanti debiti fuori bilancio.
Si appella ai consiglieri di valutare quali possibilità ci siano per approvare il bilancio di previsione 2011, unitamente all’Allegato documento di diffida del 27/12/11 predisposto da lui e dai consiglieri Barranco, Mangano, Scialabba, Sideli, Barracato, sul quale vi è il parere favorevole del Ragioniere Gen. Meli.
In esso sinteticamente si diffida la Giunta municipale a:
1) porre in essere tutte le misure atte a consentire al Consiglio Comunale di approvare il Rendiconto gestione 2010;
2) procedere a predisporre il Bilancio 2012 entro il 31 marzo 2012;
3) procedere al predisporre il Rendiconto 2011 entro il 31 marzo 2012;
4) destinare nel bilancio 2012 l’entrata e la spesa del cd. Mutuo Parlato;
5) allocare nel bilancio 2012 la risorsa del Fondo di Rotazione di €. 1.609.000 per finanziare i debiti verso ATO PA5;
6) revisionare il piano alienazioni immobili comunali con l’inserimento del Circolo Unione, del plesso Mercede;
7) implementare la lotta all’evasione ed elusione dei tributi comunali;
8) rideterminare la pianta organica;
9) istituite l’ICI per le aree edificabili, ex fabbricati rurali, eliminare il comodato d’uso per la prima casa;
10) istituire addizionale sull’accisa per energia elettrica.

FRANCO ANTONIO


"Ci sono due documenti significativi di un percorso partito dall’anno passato
L’emendamento al bilancio presentato il 27 dicembre 2010 ora si chiama Allegato ma il concetto è lo stesso; primo firmatario sempre il consigliere Calabrese.
Anche ora come allora si parla di diffida all’Amministrazione Comunale, solo che essa non ha adempiuto a nessuno dei punti proposti per il risanamento finanziario e non si vede perché debba farlo ora.
Si propone l’alienazione di beni strategici per la comunità: sono contrario alla vendita del Circolo Unione in quanto esso è un bene culturale utilizzabile per la città o il plesso Mercede che si è deciso debba rimanere come scuola elementare.
Ci sono problemi di carattere anche personale nell’affrontare questa sera la tematica di approvare o meno il bilancio
Di chi sono le responsabilità da accertare di questo bilancio? Sono della giunta di governo incarnata nella persona del Sindaco, che nulla ha fatto in questi anni per:
1) rendere trasparente davanti ai cittadini la situazione reale del bilancio, frutto di diverse aberrazioni contabili
2) il risanamento finanziario della città, con l’alienazione del patrimonio immobiliare, l’istituzione dell’ICI sulle aree edificabili o perseguitare gli evasori fiscali, tutte cose che questa Giunta non ha fatto
Noi diciamo quindi no a questo bilancio, poiché non si vede all’orizzonte nessun cambiamento di rotta di questa amministrazione sul piano economico-finanziario".

LAPUNZINA ROSARIO


"Oggi 29 dicembre alle ore 11 e 55, stiamo ancora parlando di un bilancio di previsione 2011, di una sorta di sanatoria alla gestione annuale, bilancio che non ha risposto alle esigenze della città
Mi sarei aspettato una reazione del commissario Ribaudo, dell’assessore al bilancio Volpe, del vicesindaco Corsello, oggi assente, che doveva essere l’uomo della svolta e che ha portato l’assessore Cocco a Cefalù.
Quest’anno non c’è stata nessuna buona volontà di far approvare il bilancio, nonostante i molti solleciti del Consiglio Comunale il bilancio è stato ritirato dalla Giunta il 14 settembre ed è ricomparso solo nel mese di dicembre.
Non abbiamo regolarizzato le somme con il Tesoriere.
Non sappiamo a quanto ammontano gli interessi che maturano giorno dopo giorno per le sentenze passate in giudicato.
Non abbiamo venduto un solo immobile comunale, non sono stati pubblicati neppure i bandi nell’ultimo anno..
Questo documento predisposto oggi da Calabrese e altri si chiama voto di fiducia a questa amministrazione
L’anno scorso Calabrese disse che sarebbe stato l’ultimo voto di fiducia a questa amministrazione.
Pertanto, davanti al ritiro di un debito fuori bilancio in aula; davanti alla sentenza del Tar che invita al pagamento entro 90 giorni; davanti all’elenco di sentenze, predisposto dalla dr.ssa Costantino, da cui risultano 5 milioni di euro di debiti da riconoscere, tutti liquidi ed esigibili; davanti al parere dei Revisori dei conti che dicono come non vi siano risorse per pagare i debiti; davanti alla mancata richiesta di rateizzazione dei debiti rivolta ai creditori, Noi non possiamo approvare il bilancio.
Un anno fa il segretario Manta e il sindaco chiedevano al Collegio dei Revisori se esistevano le condizioni di dissesto finanziario? Non conosco la risposta ma sicuramente ci sarà stata.
Il rag. Meli in una nota relativa alla formazione del bilancio 2010 affermava che c’era la copertura per 8 milioni di euro di debiti ma essi non sono rientrati, perché in effetti le coperture erano figurative, non si può procedere in siffatto modo".

RASA PIETRO


Tutti questi debiti sono antichissimi alcuni, come il debito Parlato, risalgono a quando aveva 13 anni
Sono frutto di scelte di politica economica errate, come la decisione di alienare il servizio elettrico che riusciva a ripianare le casse comunali.
La sentenza EGV non dovrebbe essere pagata perché fu sospesa la licenza di costruzione da parte del Tribunale di Termini Imerese ma tante altre cose si potrebbero trovare.
Sul bilancio devo dire che l’Assessorato regionale ha nominato un Commissario ad acta per l’approvazione sia del bilancio che dei rendiconti 2008-2009 mentre la Corte dei Conti invita a riapprovare i suddetti rendiconti, perché non supportati da documenti, in particolare i residui attivi e passivi.
"Noi oggi andiamo ad approvare o a bocciare un documento il bilancio che non sarà veritiero poiché i rendiconti saranno successivamente corretti".
Per questi motivi dichiara che non parteciperà alla votazione e che si allontanerà.

MANGANO CARMELO


"E’ difficile tirare le somme di un discorso molto lungo.
Gli atti del pubblica amministrazione sono tutti espliciti, non vi sono atti impliciti, come la revoca.
Mi aspettavo un comportamento diverso dai Consiglieri di opposizione, non siete disposti a vendere i gioielli del Comune (Circolo Unione, Mercede) ma lo stesso atteggiamento non avranno i commissari liquidatori che sicuramente venderanno tutto per poter ripianare il bilancio.
Molti debiti comunali sono molto vecchi e dovuti a sentenze che ci hanno resi perplessi ma sono oramai consolidati.
Dobbiamo esperire tutte le possibilità per evitare il dissesto.
Non approvando il bilancio noi Consiglio dichiariamo di non essere in grado di far fronte ai nostri creditori e per questo ci affidiamo a dei Commissari.
Abbiamo formulato una proposta con la quale chiederemo agli uffici se siamo in condizioni di dissesto ma lo faremo dopo aver approvato il bilancio.
Come si può parlare di dissesto con il patrimonio che possiede il comune, con i tanti residui attivi, con la revisione dell’ICI?
Vorrei chiedere al rag. Meli che succederà dal 1 gennaio, se riuscirà a pagare gli stipendi ed altre spese.
Per questo voteremo favorevolmente al bilancio di previsione, lo faremo per evitare un danno alla città".

GATTUSO LAURA


"Il risanamento lo pagheremo tutti i cittadini.
Il commissario ci dirà cosa succederà, noi non sappiamo se siamo in situazione di dissesto, sarà lui a dovercelo dire.
I tentativi di risanamento sono stati fatti solo nell’ultimo mese, fuori tempo massimo.
Un anno fa abbiamo dato una chance all’amministrazione ma essa non ha fatto nulla e non siamo disposti a concederne altre.
Dobbiamo oggi mettere un punto a tutto questo andazzo.
Abbiamo un bilancio con parere negativo dei Revisori, cosa mai successa in passato dove al massimo era favorevole a condizione.
Ci dobbiamo assumere le nostre responsabilità e non è il tempo per astenersi".

TERRASI ENZO


“Capisco le preoccupazioni di ognuno di noi questa sera, dobbiamo cercare il bene della città, ammiro il coraggio dei 6 consiglieri di redigere questo documento ma il bene della città secondo me si raggiunge non portandoci un debito di 10 milioni appresso ma mettendo un punto e ripartendo con nuova struttura e nuova organizzazione.
La situazione del Comune è insostenibile, non diciamo di andare al dissesto finanziario, ma il bilancio non è approvabile e non lo voterò”.

NOTO NICOLA


"Approvare un bilancio di previsione così come proposta dall’amministrazione è fare un buco nell’acqua, in quanto trattasi di un atto illegittimo come dice la Corte dei Conti e l’ass Enti Locali, pertanto ho presentato una pregiudiziale con il quale chiedevo di rimandare al destinatario il documento contabile-finanziario.
Perché ci si ostina a non voler rivedere i conti 2008-2009, cosa c’è sotto?
C’è bisogno non di un medico bravo ma di una terapia intensiva sul malato, che è il nostro bilancio".

CALABRESE FRANCESCO
Per dichiarazione di voto, respinge l’accusa rivoltagli di voler fare terrorismo.
Chiede se è terrorismo voler sapere se dal 1° gennaio si potranno pagare gli stipendi, il servizio mensa, i sussidi ai bisognosi, il riscaldamento degli immobili comunali.
I 5 milioni di euro che sono emersi non sono debiti ulteriori ma fanno parte del pacchetto del debito totale di 10 milioni.
“Io ho sempre votato i debiti fuori bilancio, cosa che non hanno fatto altri consiglieri comunali, che si sono semplicemente astenuti.
Il voto favorevole mio e di Barranco al bilancio si accompagna ad un richiesta al Rag. Meli di verificare entro 30 gg. se ci siano i presupposti di forma e di sostanza per dichiarare il dissesto finanziario.
Ho il merito di aver contribuito, insieme ad altri 5 consiglieri, ad individuare delle proposte che anche i commissari governativi dovranno prendere.
La dignità delle future generazioni passa attraverso l’assenza di debiti da lasciare ai posteri.
Debiti ci sono stati e ci saranno in futuro, noi abbiamo cercato di dare una soluzione”.

LIBERTO VINCENZO


Il bilancio se non approvato questa sera, potrà vedere la luce con il commissario ad acta nei primi 15 giorni del nuovo anno.
“Perché Calabrese non ha chiesto lui stesso il dissesto finanziario come aveva promesso l’anno scorso?
Abbiamo un parere negativo dei revisori.
Abbiamo debiti fuori bilancio di 5 milioni di euro.
Abbiamo uno sforamento capitoli di 400.000 euro.
Mancano alcuni atti fondamentali come il consuntivo 2009 ed il bilancio degli enti collegati (SOSVIMA, S.Raffaele ecc.).
Per questo manifesto il mio voto contrario al bilancio di previsione 2011”.

SCIALABBA MAURO


“Non voglio ripetere quanto detto da altri, dico solo che sono favorevole al documento di Calabrese e chiedo al Ragioniere Meli a cosa andiamo incontro da giorno 1 se il bilancio non venisse approvato?”.

BARRANCO ALBERTO


“Non essendo un tecnico, chiedo, come tanti cittadini, cosa succederà da giorno 1 gennaio”.

LAPUNZINA ROSARIO


Da lettura della dichiarazione di voto di 9 consiglieri (vedi http://www.qualecefalu.it/lac/node/6454 )

VOTAZIONE
Favorevoli 6 (Calabrese, Barranco, Mangano, Scialabba, Sideli, Barracato)
Contrari 9 (Lapunzina, Terrasi, Gattuso, Noto, Franco, Genovese, Lo Verde , Fatta, Liberto)
Astenuti 2 (Messina, Greco)
Assenti 3 (Rasa, Coco, Cassata)

Il Bilancio di previsione 2011 viene respinto.

Adesso tutti i cittadini aspettano una risposta da quest'uomo su cosa succederà dal 1° gennaio 2012.


-Ragioniere Generale dr. Domenico Meli-

ritratto di Daniele Tumminello

Duecentottantottomilaeuro

Non me ne voglia il consigliere Calabrese. Ma fra i punti da lui e altri proposti (edizione riveduta e aggiornata del manifesto di impegni presentato un anno fa) per far approvare un bilancio inapprovabile, come mai manca il recupero dei 288.000 Euro che la senatrice Vicari deve al Comune di Cefalù?
Non per essere pignoli, ma in tempi di vacche magre "ogni ficateddu di musca è sustanza"?