MAFIA, MAXI SEQUESTRO A IMPRENDITORE

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La Direzione Investigativa Antimafia e il Gico della Guardia di Finanza di Palermo hanno sequestrato il patrimonio di un imprenditore agrigentino di 75 anni, condannato, con sentenza definitiva, per associazione mafiosa. Il provvedimento ha portato al sequestro di beni per un valore che supera i 550 milioni di euro. Il 75enne è considerato dagli inquirenti uno dei "cassieri" del boss latitante Matteo Messina Denaro.
Rosario Cascio, di Santa Margherita Belice, era già condannato, in via definitiva, per associazione mafiosa in seguito al processo scaturito dalle accuse del pentito Angelo Siino.
Secondo gli investigatori l'uomo, residente a Patanna (Trapani) e proprietario di diversi impianti per la lavorazione del calcestruzzo, sarebbe a capo di una vera e propria holding mafiosa che era già stata colpita un anno fa da un altro provvedimento di sequestro di beni per un valore complessivo di 400 milioni di euro.
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