SGARBI : ROBA DA NON CREDERCI!

ritratto di Saro Di Paola

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Quanto dichiarato da Vittorio Sgarbi nella trasmissione odierna di Radio 2 “Un giorno da pecora” non dovrebbe passare sotto silenzio e non dovrebbe lasciare indifferenti quanti, il 6 ed il 7 maggio, saremo chiamati, col nostro voto, a decidere delle sorti di Cefalù nella prossima consiliatura.

Una consiliatura che, se dovesse avere le sue premesse nelle vicende che stanno caratterizzando – certamente in negativo- questo periodo preelettorale, finirà per scrivere una pagina della vita amministrativa di Cefalù che non potrà che essere buia.
Molto, ma molto, più buia di quella che il quinquennio 2007-2012 sta finendo di scrivere.

Tra le odierne dichiarazioni del critico d’arte a fare riflettere, più delle altre, dovrebbe essere quella con la quale Egli, senza giri di parole, ha individuato nel
“puro piacere di rompere le uova nel paniere”
“la ratio” –faccio per dire- della Sua candidatura a sindaco di Cefalù.

ROBA DA NON CREDERCI !
SI PUO' ARRIVARE A TANTO ?

Può un candidato proporsi alla guida di una Città, quale che essa sia, per “rompere le uova nel paniere di un gruppo di persone” che gli avrebbero fatto “le smorfiucce” ?
NO! NON PUO!

Neanche se quel candidato fosse UNA CAPRA!
Neanche se quel candidato avesse scambiato per UN OVILE la Città per la quale intende proporsi a sindaco.

Saro Di Paola, 12 marzo 2012

ritratto di Riccardo Gervasi

Dalle "scatole cinesi" alle "matrioske"!

Ahinoi, questo è il personaggio. Al quale, peraltro, piace il "palcoscenico".
Del resto, caro Saro, anche questo fa parte della "scatola cinese" o, forse, di una..."matrioska"!

ritratto di mauro zito

UOVA NEL PANIERE.....

La candidatura di Sgarbi non è sicura. Il Prof. Croci gli aveva detto che avrebbe fatto un passo indietro per fargli spazio. Adesso non si capisce bene perchè si sia candidato ma se dovesse rompere le uova ne paniere non è un problema per il Centro Sinistra. La sfida è stata lanciata a 2 persone del Centro Destra che gli hanno voltato le spalle e anche se io (momenteneamente indeciso) con altre migliaia di persone gli dovessi dare il voto non arriverebbe neanche a 2000 voti perchè il gioco è già stato fatto. Questo gioco potra avere dei colpi di scena soltanto con le coalizioni allargate in quanto alla data odierna tutti i candidati risultano perdenti e nello stesso tempo vincenti per un pugno di voti. Le persone (a mio modestissimo avviso) che sono rimaste coerenti fino ad ora con il loro dire sono l'avv. Calabrese (UDC) che dopo la candidatura non si è più fatto pubblicità, il sig. Farinella (PDL) che ha sempre sostenuto Sgarbi e forse Lapunzina (PD) ribadendo sempre gli stessi 8 punti del programma anche se non ne condivido un paio... prossimamente ne vedremo delle belle!

ritratto di Saro Di Paola

TELEOLOGIA DELLA CANDIDATURA

La questione, a mio giudizio, non si pone in termini di "sicurezza" della candidatura.
La questione, a mio giudizio, si pone in termini di TELEOLOGIA DELLA CANDIDATURA.

Quella che Sgarbi ha dichiarato per la Sua candidatura OFFENDE CEFALU'!
E Cefalù,a mio giudizio, DOVREBBE RESPINGERLA!
Non con il voto!
Quello verrebbe dopo.

Ma CON UN MOTO DI INDIGNAZIONE, CON UOVA MARCE!
Prima che la candidatura sia "sicura".

ritratto di Giusi Farinella

Caro Saro

Anche io mi chiedo "Si può arrivare a tanto ??" leggendoti.
"Tra le odierne dichiarazioni del critico d’arte a fare riflettere, più delle altre, dovrebbe essere quella con la quale Egli, senza giri di parole" ha detto :

"Io non dubito di vincere solo che non devo vincere disturbando. E' bello vincere quando ti vogliono tutti bene"

Che mi dici ??

ritratto di Claudio Pepoli

ti piace vincere facile?

ti piace vincere facile? io penso che Sgarbi debba comunque candidarsi anche senza l'appoggio dei suddetti, solo per il fatto che gli hanno voltato faccia, così gli fa pure uno sgarbo, tiè!

ritratto di Saro Di Paola

Caro Giusi,

sulla candidatura di Vittorio Sgarbi a dividerci, nella mia e nella tua assoluta buona fede,è un abisso che le parole, le mie e le tue, non potranno mai riuscire a colmare.

Quanto, invece, al virgolettato di Sgarbi che tu hai riportato
"Io non dubito di vincere solo che non devo vincere disturbando. E' bello vincere quando ti vogliono tutti bene"
questo sì che, a mio giudizio, è "un giro di parole" che Sgarbi ha messo dopo le parole senza "giri" che io ho riportato e dopo quell'altre, anch'esse "senza giri" con le quali ha risposto alla domanda che gli era stata posta.
Mi riferisco ai quattromila voti che Lui è sicuro di ottenere.

Credimi, caro Giusi, nelle mie parole non v'è alcun intendimento polemico.
Se mi conosci sai bene che sei l'ultimo dei cefaludesi con il quale potrei avere in animo di polemizzare.

ritratto di Giusi Farinella

Caro Saro

"Giro" di parole ??
No, a mio parere, la prima parte del discorso (quella che ti ha colpito) è un momento di incavolatura, la seconda (quella che ho evidenziato io), sempre a mio modesto avviso, è un momento di riflessione.
Cmq ... vediamola ognuno come vogliamo.
Ciao e un abbraccio

ritratto di Giuseppe Aquia

Caro Saro so di essere

Caro Saro so di essere mancato a te ed a tanti amici, su questo sito, ma sono stato in tunisia un paese stupendo dove sanno davvero fare turismo, ed ognuno fa il suo lavoro chi l'albergatore, chi il politico, insomma ognuno nel suo ramo mi rendo conto sempre di più che il tuo amico nonchè tuo collega di consiglio comunale, quello famoso non "sciolto"ma sicuramente in forte odore di "mafia"ha trovato il modo per cercare ancora una volta di "inquinare"il prossimo consiglio comunale con la sua sino ad oggi nefasta presenza che ricorda sempre i famosi "pupari"come a salemi anche qui avremo tra un anno o 2 un consiglio sciolto?sicuramente non ci sarà Giammarinaro ma il suo simile c'è già sul posto.

ritratto di Pietro Curcio

Che esempio di maturità

Un vero e proprio esempio di maturità quello di Sgarbi, che dopo essere stato "posato", ha pensato bene di fare il gradasso alla radio col solo obiettivo di continuare a farsi pubblicità e a dare un'immagine cattiva di Cefalú. Sgarbi sino ad oggi ha dimostrato unicamente di essere un pagliaccio, un fenomeno da baraccone che sta solo sfruttando la situazione per farsi notare da tutti tranne che dai cefaludesi. Altro che bene della città!!!

ritratto di Giusi Farinella

Pietro è grave quello che hai scritto ...

ti auguro solo che Sgarbi non lo legga.
Io sono stato querelato per molto meno da La Punzina.

ritratto di Pietro Curcio

Etimologia

Cit. Wikipedia "Il pagliaccio (forse derivato da "omino di paglia"), anche noto con l'inglese clown (derivato dall'islandese clunni), è quel personaggio che ha il compito di divertire gli spettatori, specie negli spettacoli circensi. [...] Nel linguaggio corrente, il termine può essere riferito anche ad un modo comportamentale, tipico di una persona poco credibile o avvezza a non prendere sul serio un argomento, sinonimo di buffone."

Sgarbi al teatro comunale di Cefalù si è dilungato in merito una querela che gli è stata fatta per aver detto "stronzo", si è difeso affermando che "stronzo" non sia un termine offensivo. Se mi querelasse per avergli dato del "pagliaccio" sarebbe incoerente con se stesso, e in più credo che sia innegabile il fatto che possegga una incredibile capacità di divertire gli spettatori!

Lui stesso ha affermato che vuole puntare su noi giovani, sicuramente sarà generoso con me.

ritratto di Giusi Farinella

Etimologia "Banda"

Io sono stato querelato per la parola "BANDA" ho chiamato certi personaggi politici "La banda ......" immagina un pò se avessi scritto quello che tu hai scritto.
Cmq stai sereno Sgarbi è una gran persona per bene, non ti querelerà (anche perchè non legge sicuramente l'altracefalu) per questo mi piacerebbe farti parlare con lui magari sabato e poi mi dirai.
Ciao e aspetto tue notizie

ritratto di Pietro Curcio

Ovviamente saró presente,

Ovviamente saró presente, se avró domande da fare non esiteró a farmi avanti.

ritratto di Rosario Fertitta

ogni eventuale querela non

ogni eventuale querela non vuol dire necessariamente condanna.... ;-)

ritratto di Giusi Farinella

Avv Saro

Ovviamente da una querela ad una condanna ne passano, ma da avvocato penso che anche lei riterrà pesunteccie le parole di Pietro .... o no ?

ritratto di Rosario Fertitta

Giusi (a dire il vero non so

Giusi (a dire il vero non so più se rivolgermi con il tu o il lei...) la "pesantezza" delle parole non la si misura soltanto con il vocabolario...
A volte è molto, ma molto più "pesante" chi utilizza il lessico in ben altro modo colpendo ancor più a fondo il proprio interlocutore.
E' evidente che il giovane Pietro (che non ho il piacere di conoscere personalmente) ha utilizzato considerazioni personali ed aggettivi che, a primo impatto, risulterebbero offensivi verso la "persona" del prof Sgarbi. Ma, sinceramente, ritengo che il tutto vada inquadrato nel contesto del "personaggio" Sgarbi, soggetto istrionico di elevatissima intelligenza e "provocatore nato" il quale non perde mai occasione - in ogni suo incontro - di farcire i propri interventi con aggettivi ed esclamazioni non certo degne di miglior convento.
Che facciamo allora ?
Lo quereliamo per ogni sua "sparata" ?
Con l'approssimarsi della campagna elettorale temo, invece, una escaltion negativa del confronto interpersonale che potrebbe degenerare irreparabilmente.
Spero che, per una volta, ci si possa sbagliare tutti insieme.
Competizione e non offesa per l'avversario che resta tale solo sul piano "politico" perchè alla fine siamo tutti cefalutani.
Tranne qualche caso... ;-))

ritratto di Giusi Farinella

Caro Saro

Hai ragione .. ti ho dato del "lei" .. mi è scappato .
Spero mi perdonerai ... per il resto l'escalation di cui parli ci potrebbe essere se si usano aggettivi come quelli di Pietro.
Ciao e vinca il migliore

ritratto di Nicola Piro

Croci,delizie,sgarbi & derivati

Tra croci, delizie e sgarbi ho l' impressione che Cefalù si attaccherà al tram. Le premesse ci sono, sono tutte buone e i frutti non si faranno attendere. Però con le esagerazioni bisogna andarci piano. Vero è che il portatore delle delizie meneghino, il Prof. di Economia Edoardo Croci (in Germania è professore "univ." colui il quale ha superato un apposito esame di abilitazione alla docenza universitaria ed una rigorosissima selezione) proviene dalla stessa fucina del sottocapo del Governo, Monti (il capo è il presidente della Repubblica "buono", Giorgio Napolitano), anche lui "professore". Ma tutto questo ha poco a che vedere con i problemi e le aspettative di Cefalù. Per quanto riguarda l' enfant terrible della critica d' arte italiana, Vittorio Sgarbi, certo non si può negare di essere "uomo d' immensa cultura", tuttavia per essere una star di fama internazionale l' ex sindaco di Salemi ne deve fare della buona strada. Che i due luminari, rispettivamente dell' Economia e dell' Arte, possono rappresentare per Celalù una chance di recupero del tempo perduto sarà tutto da vedere. Comunque un augurio e figlio maschio non possiamo loro non farlo. Tutti da scoprire sono invece i ruoli che stanno giocando a Cefalù l' amazzone del circo-Pdl, la Signora Simona Vicari, ex sindaco di lunga durata della cittadina normanna, il l' enfant prodige siculo, Gianfranco Micciché, habitué delle dimore berlusconiane, scoperto dal campiere del grande capo, Dell' Utri, e da questi traslato su Publitalia dove, fattosi le ossicina, finì per assumere incarichi governativi di grande rilievo sino a diventare, ai giorni nostri, molla e spiritus rector del movimento politico Grande Sud. Carriera ineccepibile per chi, senza arte, né parte, ma con un grande interesse per la cocaina(Wikipedia ed altri media sono al riguardo generosi di dettagli), si trova a decidere sul futuro della Sicilia e dei Siciliani. I suoi campieri madoniti, d' altra parte, non gli fanno mancare gli onori riservati ad un ducezio tutte le volte che in auto blu, scorta di rito e telefonino appiccicato all' orecchio, si accinge a visititare i suoi latifondi madoniti. Diverso è il caso della Signora Simona Vicari che a Cefalù, per via del suo lascito, è venerata come una Sant' Agata o Santa Rosalia. Ed è ancora poco di fronte alle sue prestazioni come architetto e senatrice della Repubblica in occasione della ricostruzione d' Abruzzo; della redazione di quel Piano-Casa partorito dalla mente lucida del direttore del circo-Pdl, l' ex palazzinaro ed esperto di Diritto urbanistico Silvio Berlusconi; dell' aggiornamento della Legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150; dell' elaborazione dell' Ordinamento nazionale sull' uso dei suoli e dei lotti edificabili che ha posto fine alla svergognata settantennale speculazione fondiaria ed edilizia che ha fatto onore alla cultura urbana e giuridica dell' Italia democratica e postfascista; al contributo dato in società con altri due architetti alla causa delle liberalizzazioni delle professioni e di quelle di architetto, in particolare. Che da questo concentrato di scienza e di sana politica a trarne grandi vantaggi sarà Cefalù, è, già, fuor di dubbio. Se son rose fioriranno, dunque ? No, le rose sono già fiorite. Occorre soltanto raccorglierle e distribuirle ai Cefaludesi.