Antenna di comunicazione di S. Lucia: il Sindaco sospende momentaneamente i lavori

Ritratto di Gianfranco D'Anna

29 Ottobre 2014, 19:00 - Gianfranco D'Anna   [suoi interventi e commenti]

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Sono stati momentaneamente sospesi i lavori di installazione, in contrada Santa Lucia, di un impianto di comunicazione per la diffusione del servizio di connettività alla banda internet.

A darne notizia è stato il sindaco Lapunzina attraverso la pagina facebook del gruppo “Saro Lapunzina Sindaco di Cefalù”.

Dopo le proteste dei residenti della zona che hanno anche costituito il comitato spontaneo “No Antenna a S. Lucia”, la Soprintendenza ai Beni Culturali e ambientali di Palermo ha ritenuto necessario un sopralluogo congiunto con i tecnici dell’Amministrazione comunale.

Il sopralluogo era stato fissato per il 23 ottobre u.s. ma, dopo il rinvio da parte della stessa Soprintendenza, il sindaco Lapunzina, ritenendo necessario preservare l’attuale stato dei luoghi, ha ordinato l’immediata sospensione dei lavori per la durata di 10 giorni.

A seguire il testo integrale del documento pubblicato circa 5 ore fa:

 

Progetto per la realizzazione di un impianto di comunicazione per la diffusione di un servizio di connettività alla banda internet in C.da S. Lucia F.4 P.lla 320 della ditta Hightel S.P.A – Comunicazioni

Premesso che:

- la società Hightel S.P.A con sede legale in Roma, Via della stazione di San Pietro, 65, in persona di Parmeggiani Nicola in qualità di Amministratore delegato presentava, in data 26/02/2014, istanza di autorizzazione a questo comune relativa alla installazione di un impianto di comunicazione per la diffusione del servizio di connettività alla banda internet da realizzarsi nel Comune di Cefalù contrada Santa Lucia, Foglio 4, particella 320 e ciò ai sensi del D.Lgs 259/2003;
- in conseguenza di ciò i residenti delle zone limitrofe a quella di installazione della nuova antenna hanno costituito un comitato spontaneo al fine di ottenere dalle pubbliche Autorità la possibilità di sottrarre la popolazione locale ai pesanti impatti ambientali ed ai fortissimi rischi per la salute dettati dalla installazione del nuovo presidio di telecomunicazione;
- la Soprintendenza ai Beni Culturali e ambientali di Palermo, con nota , prot. n. 6391/s167, assunta al protocollo del Comune di Cefalù, con il n. 24597 del 17.10.2014 comunica di ritenere “necessario un sopralluogo congiunto con i tecnici di codesta Amministrazione comunale, ponendo come data di effettuazione dello stesso giovedì 23 ottobre nelle ore pomeridiane, da concordare con il Dirigente dell’U.O. 7 di questa Soprintendenza”;
- Successivamente la Soprintendenza ha comunicato, per le vie brevi, la necessità di dover rinviare il sopralluogo di alcuni giorni;

Atteso che:

- il Comando della Polizia municipale ha comunicato di aver constatato che sono in atto i lavori di realizzazione dell’impianto in oggetto;
- il completamento delle opere prima dell’effettuazione del sopralluogo inficerebbe le ragioni dello stesso e potrebbe pregiudicare un grave danno;
Tenuto conto della necessità di preservare l’attuale stato dei luoghi per consentire alla Soprintendenza di effettuare il sopralluogo in questione, esprimendo il proprio parere in merito alla realizzazione delle opere di che trattasi;
Visto il vigente ordinamento EE. LL. ed in particolare l’art. 54, comma 4°, del D. Lgs n. 267/2000 il quale dispone: “Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumita' pubblica e la sicurezza urbana.”

ORDINA

1. Alla Ditta HIGHTEL S.p.A., con sede legale in Roma, Via della Stazione di San Pietro n. 65, l’immediata sospensione dei lavori per la durata di giorni 10, nelle more dell’effettuazione del sopralluogo da parte della Soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Palermo.
2. Provvedere alla notifica della presente alla ditta HIGHTEL S.p.A.

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Articolo correlato: Una torre per telecomunicazioni tra le case di Santa Lucia - 9 agosto 2014 (http://www.qualecefalu.it/node/13525)

Commenti

Le ragioni contro la costruzione dell'antenna sono tante e conviene elencarle, al fine di rendere chiara la situazione ai lettori.

1) Le emissioni ricadrebbero su una zona abitata, con grave nocumento per la salute dei cittadini.

2) Sembra che l'antenna sorgerebbe sul sito posto sopra il tubo AMAP, che porta l'acqua a Palermo.

3) Essa, per l'altezza, sarebbe un oltraggio al paesaggio.

Di fronte a queste ragioni, il nostro Comune, sebbene la richiesta di autorizzazione risalga al 26.o2.2014, come riporta lo stesso Sindaco nella sua ordinanza, non ha risposto ancora né positivamente né negativamente.

Lo stesso Comune sembra privo delle carte topografiche indicanti il percorso della condotta AMAP, che dovrebbe avere, per avere consapevolezza di quali parti del suo territorio sono soggette a servitù e quindi non edificabili. E a nulla serve la finta giustificazione che tali carte sono state date all'APS, oggi fallita, perché non è un'esimente una simile dichiarazione: l'Ufficio competente del Comune DEVE conservare tali documentazioni.

Tanto ci sarebbe da dire sulla Soprintendenza di Palermo, così sollecita a intervenire per l'apertura d'una finestra, ma in un caso simile giunta ormai al terzo rinvio! Taccio, per amor di patria.