La retorica della società civile

Ritratto di Marco Bonafede

19 Agosto 2015, 14:34 - Marco Bonafede   [suoi interventi e commenti]

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La retorica della società civile

 

Agosto 2015, due frasi di Matteo Renzi:

“Questa retorica della società civile da contrapporre al partito (come se il Pd fosse la società incivile) per me è insopportabile”.

“Non è che se uno non si è mai iscritto a un partito è società civile e invece chi fa il militante alle feste dell’Unità o ha una tessera in tasca è incivile”.

Quello che segue è un brano del mio romanzo "L'On.", pubblicato nel gennaio 2013.

"La società civile è una trovata retorica per contrapporre chi è iscritto a un partito a chi non lo è. Vorrebbero far credere che chi non ha mai fatto politica è un puro rispetto agli altri. Ma se la politica fa tanto schifo, perché la vogliono fare tutti? Senta, io conosco i miei pazienti e le posso assicurare che i parlamentari hanno tanti difetti, ma non mi fido di quelli che si definiscono società civile. Ma mi facciano il piacere! Gente che per anni ha badato alla carriera, a essere amica di tutti, e poi d'improvviso si riscopre pura e vergine, decide che deve impegnarsi, naturalmente da protagonista! I puri dell'ultimo quarto d'ora! Quanto opportunismo c'è dietro la retorica della società civile! Professionisti annoiati che fanno il Rotary della politica, il Lions Club dell'impegno!"

Impressionante la somiglianza tra le frasi, basta notare come ricorrono alcune parole: società civile, retorica, contrapporre, partito.

Matteo Renzi è uno dei pochissimi lettori del mio libro? Uno dei suoi ghost-writer è un mio lettore?

Oppure, più semplicemente, nel mio buffonesco romanzo ci sono cose talmente sensate che alcuni anni dopo, in maniera del tutto indipendente, le dice anche il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana...

 

Marco Bonafede
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