6 luglio, Rotary-Cefalù - “Passaggio della Campana”

Ritratto di Pino Lo Presti

8 Luglio 2012, 02:21 - Pino Lo Presti   [suoi interventi e commenti]

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Giuseppe Narbone, Prefetto del Rotary di Cefalù (riconfermato da Cannizzaro)

Il Saluto alla Bandiera e gli inni



  La sig.a Liliana legge la Invocazione rotariana



Il Presidente uscente “da il tocco di Campana” aprendo i lavori.

Prende la parola per “scorrere i pochi passi di questi dodici mesi”.

Il primo obiettivo del Piano strategico, fissato con la sua nomina un anno fa, di avere un budget sostenibile e autonomo, è stato raggiunto.
Anche il secondo obiettivo, di coinvolgere tutti i soci nelle varie attività, è stato raggiunto; specie con gli incontri mensili, multidisciplinari, sui diversi argomenti (scienza, arte, turismo, etc..), in cui ciascuno dei soci ha portato il proprio contributo professionale.
Il terzo obiettivo, la comunicazione tra i soci - valorizzando gli strumenti informatici - rimane una strada ancora da valorizzare nelle sue potenzialità.

Uno dei primi grandi progetti del Rotary International (la grande famiglia di cui il Club di Cefalù è cellula) “End polio now” (e-radicare la poliomelite nel mondo), ha visto focalizzati la maggior parte degli sforzi economici.

Il Rotary sostiene, nel mondo, un sesto dell’impegno finanziario in tal senso: un obiettivo prossimo a realizzarsi, e che è già stato totalmente realizzato in India.



Il Distretto, dopo il Rotary International, è il nostro sotto-circolo.
Il Club di Cefalù ha sempre risposto positivamente alle richieste del Governatore del Distretto, come nel caso dell’aiuto agli alluvionati del messinese.

Per quanto riguarda i rapporti con “Area Panormus” - che è un sotto-distretto -  rimane da “ridefinire meglio” gli obiettivi comuni.

Il Gemellaggio con Wuppertal è stato uno dei momenti clou del lavoro del Direttivo.



Il Presidente Boniforti si scusa con il prof. Minafra per aver dato poca energia al suo grande progetto sui trasporti e la comunicazione riguardo la valorizzazione dei prodotti madoniti; ma, questo progetto - visto lo scheletro progettuale di cui per suo merito si dispone - andrà avanti sicuramente verso la sua realizzazione.
Si augura altresì che continui il suo impegno nel “compattare” il nucleo del Rotary-Cefalù nel suo rapporto di “offerta” e non di “richiesta” col territorio.

Il dott. Salvatore (detto Rino) Minafra



Peter Hans Rudolf Bornheimer (ormai “cifalutano”) è stato a Wuppertal - con il quale Club quello di Cefalù è gemellato - per il 50° della fondazione del Club di quella città.
Ha raccontato di questa positiva esperienza e di un  prossimo appuntamento, in Germania, per una piccola festa tra i due Club

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Ass.te del Past Governator, prof. De Bernardis

Ricorda la “scommessa” della fondazione del Club di Cefalù, avvenuta più di 8 anni fa (su una proposta avanzata dal rag. Meli) - “difficile” perchè in un’area ad “alta densità” di Lyons -, che oggi si può definire vinta e che ha dato molte soddisfazioni.
Oltre alla partecipazione al “End polio now” ricorda, al riguardo, anche la partecipazione al progetto distrettuale  “Talassemia Marocco”, per la conduzione del quale consegna un attestato di lode per il Presidente uscente, da parte del Governatore.







Raccomanda di tenere fermi due indirizzi:
- la Crescita ma privilegiando la qualità dei soci e non (per far cassa) la quantità
- curare il miglioramento del rapporto con Area Ponormus, rispetto al quale geograficamente Cefalù è certamente decentrata. Il progetto tuttavia dell’Itinerario arabo-normanno (sotto l’egida dellUnesco ma che vede coinvolto anche il Rotary) potrà costituire, in tal senso, una ottima occasione da non perdere in quanto vedrà lavorare fianco a fianco, e da protagonisti, il Club di Cefalù e quello di Monreale.

Si procede ora alla cerimonia del “Passaggio del Collare”









Il nuovo Presidente, M° Diego Cannizzaro, prende la parola.

Esordisce ricordando che benchè l’anno rotariano sia iniziato 6 giorni fa, la cerimonia coincide con il primo venerdi di luglio, come tradizione.
La continuità della forma della tradizione - sottolinea - “è anche sostanza”!

La sua visione è quella di un Rotary sì come entità compiuta in sè  (Monade) ma che trova il suo senso nell’essere parte di un contesto più ampio.

 



Puntualizza perciò che il suo 1° punto di riferimento è Il Presidente del Rotary International, Sakuji Tanaka (giapponese) che ha scelto il motto: “La Pace attraverso il Servizio”.

Operare per la Pace, da noi (in cui sono relativamente lontani i grandi conflitti)
significa lavorare per la convivenza civile, la pace sociale, la solidarietà; per tutto ciò che tiene insieme una società che vuol essere civile.

In  quest’ottica si richiede un impegno giornaliero perchè ciascuno interagisca con la società civile, recuperando rapporti e dissolvendo “ruggini”.

Il 2° punto di riferimento del suo operato sarà il “Distretto 2110 Sicilia-Malta”.
Un Distretto già per sua natura internazionale che vede insieme la Regione siciliana e la Repubblica maltese.

Il 3° punto di riferimento sarà il Governatore distrettuale, Gaetano Lo Cicero che, declinando il messaggio del Presidente internazionale, ha - a sua volta - coniato il motto: “Viviamo il Rotary con allegria” che - aggiunge - “unito all’altro costituisce un ottimo indirizzo”.
Pace attraverso l’allegria e la gioia; quella gioia che noi europei abbiamo assunto come nostro inno (l’Inno alla gioia di Beethoven).



Questi gli auspicati obiettivi di servizio: la “Lista dei desideri”:

- Sviluppare il Piano strategico di base elaborato da Filippo Boniforti, che  - si augura - connoterà ancora per qualche anno l’attività del Club di Cefalù.

- Migliorare il legame tra soci (“collazione interna”); anche perchè questa è una qualità accattivante per altri che si vogliano avvicinare. Perchè ciò sia effettivo occorrerà che ognuno senta di avere un proprio ruolo e di non essere soltanto un numero (ma questo è un obiettivo di sempre).

- Vivere più intensamente e con maggiore consapevolezza il Territorio.
Cefalù insiste nelle Madonie; lo sforzo deve essere di interagire più attivamente con tale realtà: “Cefalù-Porta delle Madonie” non deve essere solo uno slogan!
In questa direzione, un primo passo sarà la partecipazione, a luglio, al tradizionale Culto di S. Anna al Castello Ventimiglia di Castelbuono.

E una realtà  che trova i suoi fondamenti nella Storia, non solo la più recente che unisce tra loro i paesi del circuito della Targa Florio, ma anche della più antica che, attorno alla storia dei Ventimiglia, ha strutturato quella “spina dorsale” costituita dai paesi di Geraci, Castelbuono e Cefalù: cavallo di battaglia del prof. Rino Minafra!



- L’azione internazionale non può non passare dalla attività distrettuale.
Il Gemellaggio con Wuppertal apre a una dimensione internazionale che non può però non essere percorsa, nei prossimi mesi, secondo una programmazione comune con il Club gemello.
La cultura storica e civile siciliana, d’altra parte, è stata profondamente legata a quella tedesca, nel medioevo, quando Cefalù ha assunto la forma che ha oggi.
Si tratta in fondo della riapertura di un antico legame, in cui il nostro socio e amico Peter non ha una funzione casuale.

- Infine i giovani.
Due i filoni da percorrere:
il primo, il consolidamento del concetto di Pace nella sua accezione di convivenza civile, attraverso un’azione con le scuole
il secondo, riuscire a tirare le fila della costituzione di un Club giovanile; progetto iniziato da Salvo Di Giorgi due anni fa, assieme all’altro della evidenziazione dei contenuti informativi storici della toponomastica cefaludese.
Entrambi vanno assieme perchè la Coscienza civile nasce dalla coscienza della propria tradizione!



Il Prefetto Consegna la Campana del Club al nuovo Presidente



Il primo tocco di Campana del nuovo Presidente





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Una nota ... sicuramente felice



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In precedenza, in attesa dell’apertura dei lavori





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Presenti: il sig. Sindaco, Rosario Lapunzina, con la sig.a Pina; l’ass.te del Past Governator, De Bernardis; i Presidenti dei Club di Bagheria, Gioacchino Caruso, con la sig.a Lella, e di Termini I., Giorgio Castelli, con la sig.a Maria; il Presidente di Corleone, Salvatore Miceli, con la sig.a Anna e la sig.a Giuseppina Gianforti, Past President della Fidapa, sez. Madonie; il Past President del Lyons Club di Cefalù, sig.a Sonia di Gaudio, il Segretario, sig. Iachetta Antonio con la sig. Maria.
Ospiti due soci del Club di Reggio Emilia, Angelo Di Stefano, con la consorte Tina