Presentazione del Programma di “Incontri d’estate 2012”

Ritratto di Pino Lo Presti

9 Luglio 2012, 05:59 - Pino Lo Presti   [suoi interventi e commenti]

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L’ass.re A. Marinaro
L’Assessore prende spunto dal positivo accoglimento della notizia del rinnovarsi dell’ormai tradizionale appuntamento estivo, per sottolinearne la funzione - per chi ha sete di cultura - di stare al passo con le novità, anche durante la stagione estiva, e che non si accontenta del semplice evento turistico di richiamo popolare.
“Questa società ha desiderio di svegliarsi” - lo avverte anche dall’appuntamento, appena avuto con oltre trenta associazioni cefaludesi -, di aggregarsi e lasciarsi alle spalle quel certo torpore culturale che ha dominato gli ultimi lustri.



Ringrazia il prof. Cristina, che ha organizzato la Rassegna, manifestando la intenzione della Amministrazione di stare vicina a questi eventi; di tenere conto dei temi che saranno di volta in volta posti e di prestare la dovuta attenzione alle energie locali che, attraverso questa vetrina, si affacceranno per la prima volta al pubblico.
Si augura che le “cento sedie” fornite dalla Amministrazione non bastino e che  tali Appuntamenti siano occasione di avvicinamento alla cultura da parte di strati diversi della popolazione.



Il Prof. G. Cristina
Nel ringraziare l’Amministrazione per avergli rinnovato la fiducia, ricorda che la rassegna esordi nel ’07 - con un incontro con Pietro Grasso -  e che, tranne una “pausa” nel ’09, si presenta ora, nel ’12, alla sua quinta edizione.
Sottolinea altresì la preziosa collaborazione, nella stesura del Programma (individuazione dei temi e messa a disposizione dei contatti), del giornalista Franco Nicastro, presente all’incontro.



Ricorda che questo 2012 è un anno particolare in quanto è il 20° anniversario  delle stragi di Capaci e di via D’Amelio ma anche il 30° della uccisione di Pio La Torre e Dalla Chiesa (1982), e che naturalmente di questa particolarità tiene conto il Programma, a partire dal primo appuntamento di:

sabato 7 luglio con “Un lenzuolo contro la Mafia”, un libro scritto da coloro (R. Alajmo) che, nel ’92, inventarono a Palermo il “Comitato dei lenzuoli”; presentazione accompagnata ad un video di G. Licata (giornalista RAI) che ha per titolo “La tela strappata”.
Un collage di spezzoni dei notiziari RAI - a partire dall’attentato dell’Addaura - delle vicende del “Corvo”, degli attentati, delle reazioni della società civile e delle vicende ( collegate in qualche modo a quel periodo) che poi ebbero l’esito politico della elezione del Presidente della Repubblica, Scalfaro, e del collasso del sistema di allora. Un racconto molto intenso, un video di grandissimo interesse.
Saranno presenti Ottavio Navarra (l’Editore) e il prof. Antonino Buttitta.

IL 13, seguirà un omaggio a Vincenzo Consolo, cittadino onorario di questa città, deceduto di recente, ospite ben due volte nei precedenti “Incontri d’Estate” alla Corte delle Stelle. Anche lì un video: “L’Isola in me”. Seguiranno, coordinati da F. Nicastro, gli ’interventi dei proff. Toni Franco e Giuseppe Saja.
Nicastro ha ricordato i contributi di Consolo al giornalismo (“L’Ora” di Palermo, ai tempi di Vittorio Nisticò), raccolti in un libro di cui si parlerà durante la serata.

     Il Giornalista Franco Nicastro

Il 20, un recital-concerto, “Voci del Sud”, canzoni di protesta del Sud del Mondo (in gran parte Sud-America e Sicilia - Rosa Balistreri e Ignazio Buttitta), i cui testi saranno preventivamente resi in italiano.
Interverranno Girolamo Garofalo, etnomusicologo della Università di Palermo e il M° Josè Luis Sottile (chitarra) e Angela di Francesca (Voce).

Il 26 luglio, la presentazione del libro “Era L’Ora”, curato da Michele Figurelli e Franco Nicastro (con contributi di Marcello Sorgi di La Licata, Spampinato, Vasile, Roberto Ciullo e lo stesso Consolo).
Racconta  la storia di un periodo cruciale della direzione di Nisticò all’Ora, un giornale che faceva battaglie antimafia, che subiva intimidazioni, attentati e che ha visto tre suoi giornalisti uccisi: De Mauro, Spampinato, Cristina, e che è stato al centro di vicende molto “cinematografate” come quella del caso Mattei.

L’8 agosto, la 2° Festa della Poesia “Reading di poeti cefaludesi”.
La 1° edizione ebbe un successo in parte inatteso in quanto, fuori programma, alcuni in sala - presi dal particolare clima che si era creato - presero il microfono per dire alcune loro poesie mai lette in pubblico.
Anche quest’anno il recital è dedicato ad autori ed autrici cefaludesi, sia che abbiamo mai pubblicato o meno.

Il 16 agosto,”3 libri per Pio La Torre”.
Per il trentennale della uccisione di Pio La Torre (e di Della Chiesa),  si sono messi assieme tre autori che negli ultimi due anni hanno fatto un lavoro di ricerca (ciascuno con un approccio diverso) su quest’uomo importante per la Sicilia, l’Italia, il Movimento per la Pace. Si confronteranno: Armando Sorrentino con “Chi ha ucciso Pio La Torre” (ed. Castelvecchi), Vincenzo Vasile con “Pio La Torre” (ed. Flaccovio), e Elio sanfilippo con “Perchè è stato ucciso Pio La Torre” (ed. I.P.E.).

Venerdì 24 agosto, “Amarcord”, memorie degli anni ’60 e ’70 a Cefalù. L’idea è di ricreare attraverso personaggi come gli Apache 91 (la somma, allora degli anni dei componenti), foto, ricordi e altre testimonianze il clima di quegli anni irripetibili. E’ questa una idea a cui si sta ancora lavorando.



Il tutto, ha ribadito, concludendo, il prof. Cristina, sta venendo fuori con il volontariato; gli ospiti infatti verranno a proprie spese; quelle invece per qualche cena, le locandine, l’amplificazione o qualche pernottamento che si rendesse necessario, saranno affrontate direttamente dagli sponsor (senza passare dal Comune) con contributi in denaro o servizi.



L’assessore Cefalù, ha ricordato l’ass.re Marinaro, ha provveduto a restituire un minimo di condizioni decorose alla Corte delle Stelle, sempre con il contributo - anche con materie prime - dei cittadini cefaludesi.
L’assessore Marinaro ha voluto sottolineare, come in una fase di assoluta impotenza economica del Comune, sia significativo e motivo di speranza civile la risposta della città che sta rendendo possibile la realizzazione di tanti progetti di animazione dell’estate e anche - come in questo caso - di grande spessore culturale.
Un Valore, questo che sta emergendo, di educazione crescente alla Cittadinanza attiva che sicuramente va al di là di ogni possibile valutazione economica!



Nota: alcune date potranno essere modificate per non creare sovrapposizioni con altri eventi, ma si presterà la massima cura nell’informarne per tempo.