Acqua, fattura di conguaglio dell’ATO 1 PA: Federconsumatori a disposizione dei cittadini

Ritratto di Federconsumatori Cefalù

25 Maggio 2016, 22:01 - Federconsumator...   [suoi interventi e commenti]

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A TUTTI I COMUNI MADONITI (E NON) INTERESSATI DAL S.I.I. ATO 1 PA IN LIQUIDAZIONE.

 

In questi ultimi giorni, moltissimi cittadini stanno ricevendo la fattura di conguaglio da parte dell’ATO 1 PA in liquidazione, che hanno fruito del servizio idrico integrato riguardanti il periodo febbraio 2014 maggio 2015. Conguaglio, quindi, i cui importi, nonostante ci siano state un paio di fatture in acconto, riguardano pur sempre consumi di ben 15 mesi!

Da tale situazione, tante famiglie e, in particolar modo tanti pensionati che non sono in grado di pagare in unica soluzione, stanno avendo parecchie difficoltà ad interpretare, confrontare, la fattura di conguaglio con le fatture di acconto precedenti.

La nostra Associazione si è messa da subito a disposizione dei molteplici cittadini che a noi si sono rivolti. Con la presente, “chiediamo che anche le amministrazioni comunali interessate, si facciano carico di porre in essere un temporaneo servizio di assistenza per i loro concittadini e in particolar modo in caso di richiesta chiarimenti per gli addebiti nonché per il frazionamento delle bollette”.

Da frequenti contatti intercorsi con l’ATO 1 PA per sollecitare soluzioni operative, l’ATO, pur nella scarsa disponibilità di personale, si è reso disponibile a ricevere gli utenti per chiarimenti, presso i propri uffici di Palermo siti in Via Roma n.19 – Palermo -, nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 09.00 alle 13.00 e giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Si può telefonare, inoltre, ai seguenti numeri: 0916628735 e 0916628693.

Per non far spostare i cittadini, riteniamo fondamentale la collaborazione delle amministrazioni comunali.

La Federconsumatori  ha  ottenuto la possibilità che i cittadini possano frazionare la fattura in un massimo di 4 rate (se esatte!) se di importi esosi. “L’importo, quindi, potrà essere frazionato in un massimo di quattro rate mensili e l’importo minimo di ciascuna non deve essere inferiore ai 150 euro”.

In caso di rateizzo, nel riquadro “causale” del bollettino indicare: numero codice clientematricola del contatorenumero e data dellafattura. Nei primi bollettini deve essere indicata la voce ACCONTO, mentre nell’ultimo, la voce SALDO. La copia del versamento deve essere faxata ai n.: 0916628708 o 0916628736 indicando il numero delle rate e le date di scadenza dei successivi versamenti.

Rinnoviamo l’invito ai cittadini che siamo sempre a loro disposizione.

                                                                         Giovanni Brocato