Mentre si rinnovano le proteste la politica tace

Ritratto di Pino Lo Presti

6 Settembre 2016, 13:09 - Pino Lo Presti   [suoi interventi e commenti]

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Dopo le prime proteste, del 15, su cefalunews, del sig. Cannizzaro, proprietario di un noto albergo sul Lungomare, riguardo alla notte di ferragosto (vedi: 16 agosto - http://www.qualecefalu.it/node/19736#), c’è stata, sempre il 16, su quel giornale, una risposta di Giusi Farinella, anche lui molto noto.



Il 22 è stata inoltrata una formale Interrogazione al Sindaco da parte del cons. comunale G. Iuppa.
 La notizia è stata ripresa il 26 in http://www.qualecefalu.it/node/19777. 

In quella sede ci si chiedeva se fosse davvero maturato il tempo di una nuova sensibilità della politica al tema dell’inquinamento acustico serale e notturno nella nostra città, in diverse sue zone, e si proponeva una intervista allo stesso Consigliere, il quale via sms il 28 accettava, a data però, per motivi di lavoro, a tutt’oggi ancora da individuare.

Il 29 agosto http://www.qualecefalu.it/node/19787, sono io a protestare al riguardo della “Finale Regionale di The Look of The Year”, per la particolare invadenza ottica, oltre che per quella acustica.

Ieri, 5 settembre, sempre su cefalunews una rinnovata protesta del sig. Cannizzaro per le stesse ragioni questa volta provocate da soggetto diverso.



In attesa di una nuova risposta del buon Giusi al collega, noi continuiamo a voler credere che sia possibile un sussulto di dignità da parte di tanti cefaludesi e di civiltà da parte della amministrazione pubblica e delle categorie economiche responsabili.

Dove non si stabilisca, di comune accordo e nel rispetto dei diritti fondamentali di tutti gli individui, il luogo, la durata, la frequenza e potenza di ogni manifestazione individuale o collettiva, musicale o meno, là non c’è civiltà!

Ciò che di mio posso aggiungere a quanto già presente nei contributi precedenti elencati a piè di pagina, e alle proteste del sig. Cannizzaro, può essere soltanto l’esperienza dei passati ultimi 10 giorni, o meglio “serate”.

Vorrei invitarvi a considerare che, dopo le tre serate del 27, del 28 e del 29 al Lungomare (http://www.qualecefalu.it/node/19787), di musica a tutto volume, il 30 è toccato alla Base Logistica dell'Esercito


- “Tanti auguri a Pietro”

Il 31, credo alla scuola media, altri cantanti.

Il primo di settembre una sfilata di moda, con corredo ovviamente di musiche e conduttore, al lungomare;
il 2 una serata di rara garbata eleganza sonora, forse a piazza C.Colombo, ma con un volume sempre troppo alto.
Il 3, sabato notte, letteralmente una bolgia dal lungomare sino alle tre di domenica mattina, e la serata, della stessa domenica 4, il gruppo rock conclusivo di Ventodamare che, in particolare, ha suscitato la protesta dell’albergatore.

Il 5 lunedi, cioè ieri sera, ancora la Base Logistica dell’Esercito.


Mi piace dire che sino adesso è stato proprio da quel Comando che è venuto l’unico segno di civiltà, in questa città, riducendo di propria iniziativa, già l’anno scorso, la durata dell’intrattenimento all’interno della fascia 21.30/mezzanotte (sempre esatta), quando negli anni precedenti si arrivava anche alle tre, ed inoltre riducendo quest’anno le serate da una media di 4/5 a settimana degli altri anni a due. 
Aggiungo che ieri sera persino mi è sembrato che pure il solito invariato volume si fosse abbassato!

Il fatto che non in tutte le parti l’inquinamento giunga nella stessa maniera, che in alcune non si avverta affatto e che in alcune si sommino più emissioni; il fatto che i cefaludesi amino sussurrare nell’anonimato dei piccoli crocicchi senza mai mostrare la faccia in pubblico per viltà o opportunismo, il fatto che molti non si rendano neanche conto che sarebbe un loro diritto protestare, o che altri lo vorrebbero ma non sanno come, non significa che il problema non c’è.
Come si può onestamente pensare che tali tante emissioni si dissolvano innocenti nel nulla o che inalino in tutti, anche nei consumatori passivi, un effluvio di allegria e benessere salutare?
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Commenti

Frattanto, gli altoparlanti della stazione ferroviaria sono diventati muti.
Accidentalmente, occasionalmente o perchè la razionalità l'ha avuta vinta sulla irrazionalità ed il rispetto per la Città è prevalso sulla mancanza di rispetto?
Intanto i timpani ed il sistema nervoso di tantissimi cefaludesi ringraziano.
 

che mi sono posto per la Base Logistica dell'Esercito.
Forse gli Enti di scala superiore a quella comunale sono più attenti alla gente locale, più di quanto lo siano certi enti comunali, troppo coinvolti ad amministrare il business di un centro di affari più che una città di cittadini.