Il popolo fabbricante di candele.

Ritratto di Angelo Sciortino

30 Settembre 2012, 17:50 - Angelo Sciortino   [suoi interventi e commenti]

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Frédéric Bastiat scrisse, nel lontano 1845, una splendida satira contro il protezionismo dal titolo “Petizione dei fabbricanti di candele...”. In essa i fabbricanti protestano contro la concorrenza sleale del Sole, che illumina gratuitamente durante il giorno, togliendo loro la possibilità di ricavare ulteriori guadagni dalla loro attività.

Che Bastiat avesse ragione, lo ha dimostrato la storia. Dall'Europa alla Russia, dall'America all'Asia, ogni qualvolta i loro Stati hanno protetto la loro economia, i loro popoli hanno sofferto la povertà, finché, alla fine, non hanno scacciato i loro governi, che avevano imprudentemente concesso la loro protezione, innalzando barriere doganali, per assicurare in tutta tranquillità quei guadagni.

Oppure hanno dato libero sfogo al clientelismo, per avere libertà di corrompere e di scialacquare senza che si sollevassero proteste. Ora che non hanno più modo di alimentare il clientelismo, le proteste sono assai diffuse e il popolo fabbricante ha aperto finalmente gli occhi. Per la fine definitiva di questa classe politica manca soltanto che questo popolo fabbricante ammetta il suo errore e ne tragga le logiche conseguenze.