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28 Gennaio 2026, 08:40 - Saro Di Paola [suoi interventi e commenti] |
Ricorre oggi, 28 gennaio 2026, il trigesimo della dipartita di Pino Perito.

Nelle necrologie pubblicate il giorno della scomparsa, è stata ricordata la sua figura di lavoratore, che ha vissuto il disagio, se non il dramma, dell'emigrazione.
La sua figura di "Angelo del mare",
che dopo avere fondato la Cooperativa “Nettuno” per il servizio di salvataggio e di pulizia della spiaggia,

sul litorale del lungomare, ha soccorso e strappato al mare tantissimi bagnanti in difficoltà.
Non scorderò mai, quel giorno di maestrale, quando, per non avere ascoltato il suo consiglio di non entrare in acqua, tra una ‘nfalangata e l’altra, mi ero ritrovato nel pieno della corrente di San Pasquale.
Avevo difficoltà ad uscirne per rientrare a riva.
Pino se ne rese conto, immediatamente, si tuffò in acqua e mi raggiunse.
Spesso, quando ci incontravamo, gli ricordavo l’episodio e lui, sorridendo sornione, da juventino sfegatato qual era mi diceva “e già, avissimu avutu un milanista in mienu”.
La sua figura di 'ntinnaru, che, col suo estro, tanti sorrisi riusciva a strappare alla platea del molo in occasione delle 'ntinne, alle quali ha partecipato.

Io, nel trigesimo della dipartita, sento di ricordare altri aspetti della sua figura.
Quella di uomo franco e schietto, capace di dialogare con tutti, di confrontarsi e, quando era il caso, di scontrarsi.
Capace di usare il bastone o la carota.
Con la stessa disinvoltura.
Sempre a viso aperto, battagliero indomito dalla schiena dritta.
La sua figura di cifalutanu ru vasciu, che ha interpretato, con alto senso civico e con autentica passione civile, il suo ruolo di cittadino, figlio di Cefalù.
Di cittadino responsabile, attivo ed impegnato nella rivendicazione, per i cefaludesi tutti, dei diritti al lavoro, alla casa, all'ospedale, al porto, agli impianti sportivi……
Di cefaludese che, per essersi occupato e preoccupato dei problemi della Città, fuori dalle Istituzioni, è stato uomo politico, nel senso autentico del termine.
Ricordo quella sua figura con le foto in bianco e nero, che Salvatore Culotta ebbe a scattare nel corso della manifestazione pubblica, che, a metà degli anni settanta, il Centro Sociale di Nicola Imbraguglio aveva organizzato a Cefalù.



Sono foto, che dicono tutto di quegli aspetti della figura di Pino, che, nel trigesimo della sua dipartita, ho sentito di ricordare.
Saro Di Paola, 28 gennaio 2026
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