|
9 Febbraio 2026, 10:46 - Pasqualino Turdo [suoi interventi e commenti] |
Anche quest'anno, Legambiente, nell'ambito della campagna "Sicilia Munnizza free", ha presentato, ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo, il "Dossier Comuni Ricicloni Sicilia 2025".

Quella di Legambiente è un’iniziativa fondamentale di monitoraggio, trasparenza e pressione pubblica sulle politiche dei rifiuti in Sicilia, per un momento di confronto, che, ogni anno, premia i Comuni virtuosi e, allo stesso tempo, chiama alle proprie responsabilità quelli che restano indietro.
I dati diffusi dimostrano che nei Comuni di medie dimensioni, come il nostro, i risultati sono pienamente raggiungibili, se le Amministrazioni fanno scelte coerenti, investono su servizi efficienti e coinvolgono i cittadini in modo convincente e strutturato.
Per Legambiente sono "Ricicloni" i Comuni con una percentuale di raccolta differenziata superiore al 75% e Cefalù, purtroppo, non rientra tra i 135 Comuni, nei quali è stata raggiunta questa percentuale.
Cefalù, con la percentuale del 68,10, occupa, soltanto, la 126ª posizione tra i 165 Comuni isolani, nei quali è stata superata la percentuale del 65,00.
È una posizione assai deludente, che denuncia un evidente fallimento delle politiche adottate finora dall'Amministrazione, che, giocoforza, abbisognano di essere riviste.
L’iniziativa di Legambiente non si limita a fotografare le criticità, ma indica una direzione precisa: ridurre l’indifferenziato, migliorare la qualità della raccolta, abbattere i costi di smaltimento per abbatterli ai contribuenti e puntare sull’economia circolare.
Obiettivi che, se raggiunti, comportano meno discariche e miglioramento di quella qualità della vita, fondamentale per una città a forte vocazione turistica come Cefalù.
A proposito di raccolta differenziata, viene spontaneo chiedersi della fine che ha fatto “il potenziamento dei servizi per la differenziata intelligente", annunziato dal Comune di Cefalù il 25 giugno scorso grazie al finanziamento PNRR di 630.000 euro e a quello di 140.000 euro stanziato direttamente dall'Amministrazione.

Tale annuncio era stato fatto, giusto giusto, dopo che, il 4 giugno, il Consigliere metropolitano Antonio Randazzo ed io avevamo inoltrato alla S.R.R. PALERMO PROVINCIA EST S.C.P.A., Società per la regolamentazione del servizo gestione rifiuti,
richiesta di informazioni sul progetto di potenziamento, il cui cronoprogramma prevedeva il completamento entro il 31/12/2025.

Pasqualino Turdo, Consigliere comunale
-
- Accedi o registrati per inserire commenti.
- letto 589 volte
