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22 Luglio 2026, 19:04 - Pasqualino Turdo [suoi interventi e commenti] |
La Giunta presieduta dal Sindaco Tumminello, in data 16-07-2026 ha deliberato di concedere al Comitato organizzatore della 'Ntinna a mari il contributo di euro 4.500, sul preventivo di spesa di euro 17.000.
Ritenendo tale contributo inadeguato all'importanza della manifestazione, in data odierna, ho inviato al Sindaco la nota che segue.

Cefalù, 22-07-2026
Oggetto: Richiesta di rivalutazione del contributo economico destinato alla manifestazione "'Ntinna a mari 2026".
Signor Sindaco,
con la presente desidero sottoporLe la revisione in aumento del contributo economico di euro 4.500,00 a favore dell'Associazione di Promozione Sociale "'Ntinna a mari Cefalù" per l'organizzazione dell'edizione 2026 della storica manifestazione.
Pur apprezzando la volontà dell'Amministrazione di concedere il patrocinio comunale ed il predetto contributo economico, ritengo l'importo deliberato non adeguato all'importanza che la "'Ntinna a mari" riveste per la nostra città.
La "'Ntinna a mari" non è soltanto una manifestazione della tradizione popolare, ma rappresenta uno dei simboli più autentici dell'identità cefaludese.
È una manifestazione che si tramanda da generazioni, strettamente legata ai festeggiamenti del Santissimo Salvatore, capace di coinvolgere l'intera comunità e di richiamare ogni anno al vecchio molo migliaia di visitatori e turisti, contribuendo in maniera significativa alla promozione dell'immagine di Cefalù in Italia e all'estero. Si tratta di un evento che produce un indubbio ritorno in termini culturali, sociali, turistici ed economici per il territorio, valorizzando il patrimonio storico e identitario della nostra comunità e rafforzando l'attrattività della città durante il periodo estivo.
Per tali ragioni ritengo opportuno che l'Amministrazione comunale proceda a una rivalutazione del contributo assegnato, individuando una somma più congrua rispetto al preventivo di spesa presentato dall'Associazione e all'effettiva rilevanza dell'evento.
È altresì opportuno ricordare che il Comune dispone di risorse derivanti dall'imposta di soggiorno, il cui gettito è destinato, tra le finalità previste dalla normativa, anche al finanziamento di iniziative di valorizzazione turistica e culturale. Dal rendiconto dell'esercizio 2025 risulta che il Comune di Cefalù ha incassato euro 1.888.306,79 a titolo di imposta di soggiorno, oltre a euro 95.382,21 derivanti dall'attività di recupero dell'evasione.
Risorse che possono e devono sostenere eventi di consolidata tradizione come la "'Ntinna a mari", il cui valore storico, culturale e turistico è unanimemente riconosciuto.
Un contributo di euro 4.500,00, a fronte di un costo complessivo preventivato di euro 17.000,00, appare oggettivamente modesto rispetto alla rilevanza della manifestazione e al ritorno che essa garantisce alla città in termini di promozione, presenze turistiche e valorizzazione delle tradizioni locali.
Confido, pertanto, in una rivalutazione della decisione assunta, con un contributo adeguato al valore della manifestazione ed alle sue finalità.
Ciò nell'interesse della collettività cefaludese e della promozione dell'immagine della nostra città.
In attesa di un riscontro, distintamente saluto.
Pasqualino Turdo, Consigliere comunale
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