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28 Luglio 2026, 17:08 - Saro Di Paola [suoi interventi e commenti] |
La cassetta carotiera vuota ed i bidoni pieni


sono il peggiore degli esiti che avrebbe potuto dare il "sondaggio integrativo", che, spinto alla profondità di 25 metri, da qualche ora è stato ultimato a Pietragrossa.

I tubi campionatori impiegati nel sondaggio continuo, sino alla profondità di 22 metri non hanno estratto carote di terreno, più o meno indisturbato, come accade generalmente.
Qualche carota, soltanto, dal terreno tra i 22,00 e i 25,00, ben al di sotto di quello sul quale dovrebbe essere impostato l'arco rovescio della galleria d'accesso.
A Pietragrossa, dal terreno al di sopra della galleria d’accesso, i tubi hanno prelevato soltanto sabbia e acqua,

che, impossibili da depositare nella cassetta carotiera per la fluidità della loro miscela, sono state raccolte nei due bidoni cilindrici del diametro di circa 50 cm, delle foto precedenti.
La sabbia e l'acqua rinvenute non mi hanno, affatto, sorpreso.
Perché, come ho scritto in passato, sabbia avevo trovato nello scavo per il piano interrato di un edificio a quota superiore a quella del punto del sondaggio e 50 metri, circa, ad est dello stesso punto.
Perché, come ho scritto www.qualecefalu.it/node/24848, nel giugno del 2024, sabbia ho visto nello scavo per l'imbocco della galleria d'accesso.
Perché, sabbia ho visto nella voragine, che il 13 gennaio 2024 una rottura alla condotta idrica aveva aperto in via Montessori in corrispondenza della “rotonda del traliccio”, www.qualecefalu.it/node/24755.
Ed infine perché a Pietragrossa, da sempre, di acqua, ne ho vista tantissima, senza bisogno di sondaggi.
Scorre ad Est e ad Ovest, a monte e a valle del punto del sondaggio ed alimenta pozzi sotto tanti degli edifici che vi sono stati realizzati negli ultimi 50 anni.
Sotto il pavimento di un magazzino di mia proprietà, ne ho fatto scavare uno per drenare l'acqua che lo allagava e convogliarla nella caditoia sotto il bevaio.
A sorprendermi, invece, e tanto, è il fatto che nonostante le vicissitudini e le traversie legate all’ubicazione dell’imbocco della galleria di sfollamento, ci sia, ancora, qualcuno che si ostina a sostenere che "la stazione ad Ogliastrillo era una sciocchezza".
Non si rende conto, purtroppo, che la fermata sotterranea a Pietragrossa è una FOLLIA.
Al riguardo, gli esiti del sondaggio integrativo, purtroppo, sono assolutamente deludenti.
Persino per la speranza che la fermata sotterranea di Cefalù si realizzi con la “tecnica Cefalù”, aggiungendo una nuova pagina alla storia dell’Ingegneria moderna.
La fermata sotterranea, invece e purtroppo, resterà nella storia di Cefalù per essere stata la più errata delle scelte che, alla fine degli anni novanta del secolo scorso, si sarebbe potuto operare, per la Città e per il suo territorio.
Saro Di Paola, 28 luglio 2026
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