Non è Terra Terra ...ma fa Acqua

ritratto di Gaetano Lapunzina

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Caro Saro (Di Paola), il Tuo non è in alcun modo un ragionamento "Terra Terra". E' viceversa assai raffinato, ma, mi consentirai, fuorviante.
Sostieni che il Collegio Arbitrale, se avesse valutato l'insussistenza della Autorizzazione Sanitaria, non avrebbe dovuto riconoscere le pretese della Sorgenti Presidiana.
Ma tale ipotesi sarebbe valida solo se la controparte, ossia il Comune di Cefalù, avesse in qualche modo sollevato una siffatta eccezione davanti al Collegio. La questione è che l'Amministrazione comunale (sia quella Vicari che quella Guercio) non si è mai posta il problema della mancanza di Autorizzazione sanitaria, ed ha regolarmente pagato le fatture successive all'ordinanza di potabilizzazione emessa dal Sindaco Vicari. Ha così mostrato piena acquiescenza ed è chiaro che il Collegio non avrebbe potuto, di sua sponte, porsi una tale problematica. Cosa diversa è l'indagine della Procura della Repubblica che non nasce da un esposto del Comune, ma di singoli cittadini.
Gaetano Lapunzina

ritratto di Saro Di Paola

Caro Gaetano,

che dirti ?
Certamente GRAZIE per avere definito "assai raffinato" quel mio ragionamento che io, senza falsa modestia, avevo definito, soltanto, "terra terra" tra virgolette, soltanto,perchè è un modo di dire abbastanza comune.

Quanto al resto, mi consentirai, innanzitutto, di chiederti se,nell'arbitrato, il Comune non si sia avvalso di un avvocato per difendere quelle che, secondo il tuo modo di vedere, sarebbero state le proprie ragioni e/o per sollevare davanti al Collegio, quella "eccezione" che, evidentemente, tu se fossi stato controparte della Sorgenti Presidiana, di fronte "alle pretese" della stessa avresti sollevato.

Mi permetterai di chiederti, altresì, se riesci a prefigurare quanto, in termini di euro, sarebbe potuto costare alle esangui casse comunali, la soccombenza in un eventuale giudizio che si sarebbe potuto aprire se il Comune, come tu hai scritto, non avesse "regolarmente pagato le fatture successive all'ordinanza di potabilizzazione emessa dal sindaco Vicari".
Le mie domande proprio alla luce di quella decisione del Collegio di Arbitri che Saro (Lapunzina) ha definito "incredibile".

Infine, quanto all'indagine della Procura della Repubblica, per quanto (poco) io ne capisca, potrebbe riguardare l'accertamento di eventuali responsabilità di natura penale.

Sulla necessità del rilascio dell'autorizzazione e/o della certificazione sanitaria prima della messa in esercizio dell'impianto, per quanto (poco) io ne capisca, la competenza è del Giudice amministrativo.
Grazie, per il tono pacatissimo del tuo post.
E, consentimi, il mio grazie di cefaludese a "L'altra Cefalù".
Il blog che ci ha dato una faccia.