SULLA ORDINANZA DELLA CAPITANERIA : SICUREZZA, ORMEGGI E MULTE

ritratto di Saro Di Paola

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La ordinanza n° 6/2010 con la quale, il 10 marzo u.s., la Capitaneria di Porto di Termini Imerese,

“fermi restando i divieti di circolazione e sosta ai veicoli di cui all’Ordinanza 10/2004, ha ordinato con effetto immediato e a titolo precauzionale e per motivi di sicurezza, sino a nuova disposizione, il divieto di accesso e di ormeggio alla banchina in muratura a T del Porto Presidiana di Cefalù,a qualsiasi mezzo, unità navale e pedone”

è stata emessa, come vi si legge testualmente, per

“la necessità di prevenire il verificarsi di danni a persone e/o cose, in considerazione alle risultanze del sopralluogo dal quale è emerso un aggravamento delle condizioni relative alla banchina di che trattasi”.
Ciò, al fine di :

“tutelare la pubblica incolumità nelle aree interessate”.

Considerato che i due impalcati con le travi gravemente lesionate sono ubicati all’inizio della banchina a T e, più precisamente, a ridosso dei primi due bracci trasversali della stessa, nulla può eccepirsi sul divieto di accesso, circolazione e sosta dei veicoli e sull’accesso dei pedoni sulla intera banchina.

Tanto si può, invece, eccepire relativamente al divieto di ormeggio di imbarcazioni che l’ordinanza ha esteso a tutte e sei le vasche delimitate dai bracci della banchina.
Infatti, se, come non sarebbe potuto e non potrebbe non essere, l’ordinanza è stata, ed è, dettata dalla “necessità di prevenire il verificarsi di danni a persone e/o cose” in caso di crollo dei due impalcati, nessuno dei paventati danni potrebbe verificarsi alle imbarcazioni ormeggiate nelle ultime due vasche che, neanche parzialmente, sono delimitate dai due impalcati pericolanti.
Ed, ovviamente, neanche alle persone che sulle stesse dovessero trovarsi.
Ma non solo.
Di danni non potrebbero verificarsene, neanche, per le imbarcazioni ormeggiate ai bracci ortogonali agli stessi impalcati pericolanti.
Le ragioni sono sin troppo ovvie per renderne necessaria la esplicitazione.

In considerazione della impossibilità di adozione,prima dell’inizio della stagione estiva, di qualsiasi misura -provvisoria o definitiva- idonea a rendere agibile l’intera banchina a T,la Capitaneria di Porto di Termini Imerese, a mio giudizio, potrebbe emettere una “NUOVA DISPOSIZIONE” che consenta l’ormeggio nelle ultime due vasche nelle quali nessun danno potrebbe verificarsi per il crollo dei predetti impalcati pericolanti.
Ma non solo.
La nuova disposizione potrebbe consentire l’ormeggio, anche, ai bracci laterali delle prime quattro vasche che rispetto al pericolo di crollo, mi pare superfluo evidenziarlo,sono nelle stesse condizioni delle ultime due.
Ciò, ovviamente, a condizione che gli uomini di mare raggiungano le proprie imbarcazioni, non attraverso la banchina.
Ma, “via mare”, servendosi di “lance” o gommoncini di cui, certamente, dispongono.
Ciò, nella certezza, che nessuna condizione di sicurezza verrebbe meno per “persone e/o cose”.
Ciò, quantomeno, al fine di ridurre il disagio dell’ormeggio alla marineria cefaludese.
Ciò, anche, al fine di evitare conflittualità e contenziosi per multe che fanno “piovere sul bagnato”.
Non solo perché al danno aggiungono la beffa.
Ma, anche e perché, minano la credibilità delle Istituzioni.

Saro Di Paola, 17 aprile 2010

ritratto di Rosario Fertitta

condivido in toto la tua

condivido in toto la tua analisi, peraltro fondata su considerazioni di ordine tecnico che, ad oggi, non risultano smentite da alcuno.
Mi risulta che questa soluzione (ormeggio ai bracci laterali con obbligo di raggiungere le imbarcazioni esclusivamente via mare) era stata - nemmeno tanto informalmente - proposta agli Organi Competenti.
Mi risulta pure che tale proposta non è stata degna di alcuna considerazione.
Accade troppe volte che, a fronte di soluzioni percorribili e di pronta decisione, si tenti di percorrere altre vie molto più complicate ed ingarbugliate.
Tra qualche giorno inizia la stagione estiva ed ancora, dopo il ben noto Consiglio Comunale straordinario, non si ha nessuna novità su come si intende procedere.
E il trascorrere del tempo non giova di certo alla soluzione del problema.
Spero di sbagliarmi.....
Rosario Fertitta.

ritratto di Saro Di Paola

A MENO CHE ..........

Che, "a seguito del sopralluogo dal quale è emerso l'aggravamento delle condizioni statiche" dei due impalcati e NON DELL'INTERA BANCHINA, "l'Organo Competente" abbia emesso l'ordinanza così come la ha emessa, SI PUO', ANCHE, GIUSTIFICARE ed ACCETTARE.

Ciò nella stessa misura nella quale si è giustificato ed accettato, che tanti altri "Organi Competenti" abbiano emesso ordinanza di immediata evacuazione di un intero edificio a seguito, per fare uno degli esempi più ricorrenti, di un incendio che si è verificato in un appartamento,o in un magazzino, dello stesso edificio.

Ciò a prescindere dalla gravità di quelli che sarebbero potuti essere, e sono stati,le conseguenze e gli effetti immediati della ordinanza medesima.

Però, nei casi dell'esempio che ho fatto, dopo la prima GIUSTIFICATA ORDINANZA DI EVACUAZIONE GENERALE, l'Organo Competente ha fatto effettuare ai tecnici gli ulteriori indispensabili accertamenti sulle condizioni statiche generali dell'edificio.
Nei casi -i più ricorrenti- in cui tali ulteriori accertamenti hanno consentito ai tecnici di certificare la integrità delle strutture generali dell'edificio, l'Organo Competente ha adottato quella "NUOVA DISPOSIZIONE" con la quale l'ordinanza di evacuazione è stata limitata all'appartamento, o agli appartamenti, le cui strutture
-generalmente il solaio- sono rimaste danneggiate dall'incendio.

Niente di diverso di quanto è avvenuto, e avviene, a seguito di tutti i terremoti quando l'Organo Competente, dopo avere disposto l'evacuazione di interi centri abitati, ha emesso "NUOVA DISPOSIZIONE" di rientro in quelle abitazioni per le quali i tecnici hanno certificato la mancanza di lesioni significative alle strutture portanti.

Così dovrebbe essere anche per L'ORDINANZA DI EVACUAZIONE GENERALE della banchina a T del porto di Presidiana.
A MENO CHE ............

ritratto di Rosario Fertitta

...credo proprio che hai

...credo proprio che hai ragione......A MENO CHE !!!!!!!!