Foto alluvione inizi anni '60

ritratto di Giovanni Marino

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Le alluvioni a Cefalù non sono una cosa nuova. Ecco alcune foto scattate in Via Bagni - Lungomare, di fronte ove attualmente c'è il locale "Il Ragno d'Oro", che testimoniano uno dei tanti eventi....."alluvionali" ( chi non sa dei cocomeri di Don Nitto arrivati a mare dalla Discesa paramuro).

Allora, tra l'altro, il sistema fogniario scaricava sotto le case prima della Pietra Vucciria (si nota lo sbocco nella foto sulla dx prima degli archi) e a causa dell'eccesivo afflusso di acqua nelle fogne, i topi cercarono scampo uscendo dallo sbocco a mare rimanendo in superficie ma vennero quasi tutti eliminati da qualcuno che era uscito in barca dal molo (esempio di derattizzazione ante litteram...).
Da allora niente di concreto è stato fatto per evitare tali situazioni dovute al modo approssimativo con il quale viene regimentato il flusso delle acque piovane e della cronica mancanza di manutenzione dei i pochi scarichi e tombini esistenti.
Vale comunque e sempre il vecchio adagio....." Acqua e focu dacci luogu"....
Giovanni Marino


ritratto di Daniele Tumminello

Il lungomare però è sempre uguale

Guardando queste foto di 50 anni fa non posso non notare e far notare che il lungomare di oggi a livello strutturale è lo stesso di 5o anni fa. Stessi marciapiedi, stesse ringhiere, stesse scalinate. Allora però era un vanto per la nostra città che muoveva i suoi primi passi nel grande circuito del turismo internazionale. Il lungomare era l'immagine da cartolina di Cefalù. Oggi, rimanendo lo stesso, è il simbolo dell'abbandono e dell'immobilismo che regna in città.