Commissione turismo Anci

ritratto di Rosario Lapunzina
Versione stampabile

Il decreto sul federalismo fiscale municipale in relazione all'imposta di soggiorno. Questo il principale tema affrontato dalla Commissione Turismo Anci riunitasi il 26 gennaio a Roma. Nel corso della riunione, assieme agli altri componenti, abbiamo provveduto ad eleggere il presidente, nominando Mario Andrenacci, sindaco di Porto Sant'Elpidio.

Rosario Lapunzina Consigliere Nazionale Anci

Di seguito i componenti della Commissione:

PRESIDENTE MARIO ANDRENACCI

AMBROGGIO MICHELE Piane Crati-Calabria- VICE SINDACO
AMENTA EMANUELE Comiso -Sicilia -CONSIGLIERE COMUNALE
ANDRENACCI MARIO Porto Sant'Elpidio- Marche- SINDACO
ASSENTI ANDREA San Benedetto del Tronto- Marche- CONSIGLIERE
BASILI ROBERTO Bolsena -Lazio- ASSESSORE
BEVILACQUA LORETO Roccagorga- Lazio- CONSIGLIERE COMUNALE
BORGATO RENATO Rovigo- Veneto- CONSIGLIERE COMUNALE
CENTI ANTONIO S.Stefano di Sessanio- Abruzzo- CONSIGLIERE
CHIONETTI NICOLA Dogliani- Piemonte- SINDACO
COLLI MAURIZIO Sauze di Cesana -Piemonte- CONSIGLIERE
CONTU MARIANO Selargius -Sardegna- CONSIGLIERE COMUNALE
CUCCUREDDU ANGELO FRANCESCO Castelsardo- Sardegna- SINDACO
DE SANTIS PATRIZIA Castel Frentano- Abruzzo -SINDACO
DI BIASE PIERSANTE Cinisello Balsamo-Lombardia -CONSIGLIERE
DI CANIO VINCENZO Ginosa -Puglia- ASSESSORE
FIGUS STEFANO Santa Giusta -Sardegna- CONSIGLIERE COMUNALE
FLAVIANO FEDERICO Luzzi -Calabria- VICE SINDACO
FLORIS EMILIO Cagliari -Sardegna- SINDACO
GENTILE DONATO Biella -Piemonte- SINDACO
LACCOTTO GIUSEPPE Brolo -Sicilia- ASSESSORE
LAPUNZINA ROSARIO Cefalù -Sicilia- CONSIGLIERE COMUNALE
LODARI ALCIDE Catanzaro -Calabria- CONSIGLIERE COMUNALE
MARZUCCHI LUCA Palmanova-Friuli Venezia Giulia- VICE SINDACO
MASTROCINQUE GIOVANNI Foglianise -Campania- SINDACO
MONTANARO LUIGI Ginosa- Puglia- SINDACO
MUSELLA GRAZIANO Assago -Lombardia- SINDACO
PAOLINI FILIPPO Lanciano -Abruzzo- SINDACO
PELLA ROBERTO Biella -Piemonte- ASSESSORE
PENGE STEFANO Ladispoli -Lazio- CONSIGLIERE COMUNALE
PIONA EMANUEL Desenzano del Garda -Lombardia- CONSIGLIERE
SANTARELLA SAVINO ANTONIO Candela -Puglia- SINDACO
SASSONE PIERINO Saluzzo -Piemonte- CONSIGLIERE COMUNALE
TESO GRAZIANO Eraclea -Veneto-SINDACO
VARACALLI GIUSEPPE Gerace -Calabria- CONSIGLIERE COMUNALE
VERAZZI MAGDA Vignone -Piemonte- SINDACO
VISENTIN ROBERTO Siracusa -Sicilia- SINDACO
VOLPE GABRIELE Lissone -Lombardia- ASSESSORE
ZAFFANELLA GIACOMO BRUNO Cremona- Lombardia- CONSIGLIERE

ritratto di Giusi Farinella

TASSA DI SOGGIORNO?

TASSA DI SOGGIORNO?
NO GRAZIE!
NON È QUESTO IL FEDERALISMO CHE SERVE AL TURISMO E AL PAESE

E' in arrivo una tassa di soggiorno da 0,5 a 5 euro.
I comuni capoluogo di provincia ''possono istituire, con deliberazione del Consiglio comunale, una imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare secondo criteri di gradualità in proporzione alla loro classificazione da 0,5 a 5 euro per notte di soggiorno''.
Lo prevede il dlgs municipale che il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, ha presentato alle commissioni Bilancio di Camera e Senato e alla bicameralina

Il governo, si legge nel documento, dovrà valutare gli strumenti idonei per consentire alle province di introdurre la tassa di soggiorno nei comuni non capoluogo di provincia. ''Valuti il governo - si legge nelle osservazioni per il parere parlamentare - gli strumenti idonei per assicurare che nello schema di decreto legislativo in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario si preveda che le province, d'intesa con i comuni non capoluogo di provincia, possano istituire una imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio''.
Nel documento si sottolinea che dovranno inoltre essere stabiliti ''i criteri di ripartizione del gettito derivante dall'imposta di soggiorno, che il gettito derivante dall'applicazione dell'imposta di soggiorno sia destinato in via esclusiva a spese di investimento per gli scopi turistici''
Dopo anni consecutivi di gravissima crisi economica, dopo anni che le imprese ricettive italiane dichiarano uno stato di enorme difficoltà, gli albergatori pretendono dal Governo e dal Parlamento e dal consigliere Lapunzina (quale componente della commissione) quella attenzione che finora non hanno avuto.

ritratto di Gianfranco D Anna

Tassa di soggiorno al 5%.

Questa Sua notizia (Fonte: http://www.adnkronos.com del 19.01.2011),
peraltro già anticipata in “Tassa di soggiorno” - Fonte: www.ilsole24ore.com del 24 gennaio 2011 (http://www.laltracefalu.it/node/3616)
è già stata superata dalla notizia secondo cui:
«Il contributo imposto ai turisti sarà calcolato in percentuale (si pensa al 5%) per ogni notte d'albergo e modulato per categoria di struttura ricettiva, per periodo dell'anno e per tipologia di beneficiari (scolaresche, anziani, famiglie).» Fonte: http://www.ilsole24ore.com del 25 gennaio 2011

ritratto di Rosario Fertitta

Vedi...questo è uno dei

Vedi...questo è uno dei tanti piccoli "prezzi" che uno pseudo federalismo, fortissimamente voluto dalla LEGA, sta facendo pagare ad un settore economico - quale quello turistico-alberghiero - che dovrebbe, invece, avere ben altri provvedimenti incentivanti...
Fa rabbrividire l'idea che il nostro Paese, nel 150° anniversario della UNITA' d'ITALIA, sia in mano ad un "partito" che del secessionismo e della divisione ne ha fatto il proprio cavallo di battaglia..
Non pensi che, ancor prima del Governo, del Parlamento e di Lapunzina, dovrebbe essere "qualcun altro" a garantire quanto da voi richiesto ?? ;-)