Una realistica previsione intorno a Ruggero

ritratto di Salvatore Culotta

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Non per essere noioso ma approvereste una simile, quasi certa, situazione?

ritratto di Rosa Di Francesca

No!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Rovinerebbe soltanto il nostro bel panorama!!!!!

ritratto di Leonardo Mento

Francamente no!

visto le molte cose "fuori posto"........

ritratto di Giuseppe Aquia

Ma scherzi la statua deve

Ma scherzi la statua deve andare al suo posto reale cioè a piazza marina dietro la scogliera alla fine della stradina panoramica sul mare ci starebbe benissimo.

ritratto di Salvatore Culotta

Mi accorgo di non essere

Mi accorgo di non essere stato abbastanza chiaro; volevo soltanto far notare come potrebbe essere degradante porre una qualsivoglia opera d'arte dentro un mare di automobili.

ritratto di Davide Maranto

Terribile

Secondo me è già brutto posizionare la statua in quel posto, figuriamoci poi se come contorno vengono messe tutte queste macchine.
La posa della statua alla marina rovinerebbe il molo, in quanto è troppo alta e grande, inoltre le macchine rovinerebbero anche quella poca bellezza che la statua avrebbe. Per valorizzarla andrebbe messa in un altro posto, soprattutto un posto più facilmente controllabile.
Se lo sono mai posti i nostri consiglieri e assessori il problema del controllo di questa statua messa alla marina soprattutto nelle sere d'inverno? Non vorrei finisse presa di mira da qualche teppista. La domanda è lecita guardando come è stato ridotto il bastione per la mancanza di controlli.
Buona serata a tutti.

Davide Maranto

ritratto di Vincenzo Nastasi

in effetti..

di primo acchitto,usando un termine caro agli amanti del biliardo,non tutti avevamo colto il messaggio che l'architetto Culotta ci aveva trasmesso..
in definitiva,mi sembra di avere capito che il succo della discussione si basi sul fatto che la statua deturperebbe il paesaggio incantevole che a MARINA ci regala,mentre il mare di automobili che stazionano li..non danneggia nulla..
Mi metto però anche dal lato degli automobilisti,che trovano ,almeno in inverno riparo per le loro auto in quel posto..il problema di base è sempre quello CARENZA DI PARCHEGGI!!!!!non si possono biasimare coloro che parcheggiano al molo come in altre zone della città ancora non vincolate da ticket o restrizioni più o meno lecite (vasi,stendini, motorini,sedie, pezzi di pannelli..)IL discorso è sempre e solo quello fino a quando il comune non trova delle aree ,non costruisce parcheggi multi piani non cerca soluzioni alternative che possano garantire agli ABITANTI ,a tutti gli abitanti della città una vivibilità maggiore non potrà affrontare il discorso traffico/turismo.Da abitante del centro storico e possessore di autovettura, anche a me piacerebbe vedere il centro storico senza autovetture ma quando si avesse un posto dove metterle e avendo pure la possibilità di raggiungerle nel migliore dei modi, con le navette H24....

ritratto di Salvatore Culotta

una realistica previsione

A voler essere sinceri mi danno più fastidio le automobili di una statua.Vorrei far notare, senza ombra di saccenteria, che finchè c'è una legge (in questo caso un divieto) va rispettata, anche se sbagliata;chi ritiene di essere leso nei suoi diritti credo che possa adoperarsi per farla legalmente cambiare.
Tralasciando le automobili, speravo che, a partire da quella foto di P.za marina, si potesse avviare una serie di riflessioni,non improntate a mera "bellicosità", su come viene usato lo spazio pubblico, e specialmente quegli spazi adiacenti luoghi o manufatti di una certa importanza,storica o di altro genere.
Nel rispetto di quelle che sono le precipue attività di un paese "turistico" credo che queste esigenze vadano contemperate con il rispetto che si deve a tutte quelle caratteristiche che fanno di un luogo un luogo "unico" e che,
tutto sommato,costituiscono il motivo per cui si va in quel luogo e non altrove.Di spiagge,ristoranti,bar etc. è pieno il mondo,ma c'è solo una piazza Marina,una Porta Ossuna,una Giudecca,Mura Megalitiche e tanto altro, e nessuno di questi posti merita,secondo me, d'essere mortificato con accostamenti qualsiasi.Grazie per l'attenzione.

ritratto di Tania Culotta

la pietra ...e altro

penso proprio che la "pietra" dello scandalo dovrebbero essere considerate le automobili, che in quel luogo unico, così come in altri luoghi unici della nostra città, non dovrebbero neanche circolare figuriamoci se sostare.
Il dibattito che in questi ultimi mesi ha visto infiammarsi le pagine telematiche cefaludesi, dovrebbe a mio avviso spostarsi verso argomenti che più urgentemente dovrebbero sollecitare l'opinione pubblica e l'Amministrazione, uno dei quali, come le immagini registrano, è quello della totale carenza di parcheggi pubblici, problema da affrontare e risolvere, prima di ogni altro, dalla pietra della memoria alle nuove disposizioni sulla viabilità, che francamente penso siano del tutto insolventi rispetto al traffico veicolare invernale, figuriamoci estivo!!

ritratto di Salvatore Culotta

la pietra e tanto altro

Gentilissima Tania ( mi permetto il tu per motivi d'età) è pur vero che le automobili e lo spazio che pretendono costituiscono un problema,per il quale sarebbe ora che qualcuno mettesse in campo ( nero su bianco)soluzioni accettabili, ma io mi riferivo ad un altro genere di uso degli spazi pubblici, con un preciso riferimento a quella "città da marciapiede" di tanti anni fa, ed in particolare, lo ripeto, a quegli spazi che sono punti "unici". Aggiungo una breve citazione da quel piccolo grande libro anzidetto " ...prima avviene il riconoscimento del luogo "interessante" o "bello" o "suggestivo" o eccetera da parte dell'operatore... poi nasce l'idea dello sfruttamento(il termine adoperato quasi sempre è "valorizzazione")in quanto luogo che attira per le sue caratteristiche;infine si mette in moto l'operazione di adattamento allo scopo della "valorizzazione",che equivale sempre allo stravolgimento (anche annullamento) dei caratteri che conformavano quel luogo."