Amia, guerra ai volantini abusivi

ritratto di Gianfranco D Anna

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Amia, guerra ai volantini abusivi chiesti i danni a quattro negozi

Fonte: laRepubblica Palermo.it, 13 ottobre 2011

PALERMO - L'Amia dichiara guerra al volantinaggio abusivo. Sono stati multati i titolari di quattro esercizi commerciali che avevano realizzato campagne pubblicitarie tramite la distribuzione di volantini "porta a porta". [...] Nei confronti delle aziende l'Amia ha intrapreso un'azione risarcitoria davanti al giudice di pace, "per il maggiore onere determinato dall'impiego di personale di Amia Essemme esclusivamente per la rimozione di detti volantini, la cui provenienza e' palese e documentata da fotografie".
[...]
"I fatti contestati - prosegue la nota - sono stati segnalati anche ai competenti uffici comunali e al comando dei vigili urbani per l'assunzione dei provvedimenti relativi alle violazioni delle leggi e dei regolamenti sulla pubblicita' e del Codice della strada. L'azione avviata oggi proseguira' nei prossimi giorni a tappeto con l'obiettivo di scoraggiare un fenomeno che nuoce all'ambiente e incide sul funzionamento del servizio di igiene urbana".

Leggi l’articolo completo all'indirizzo web: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/10/13/news/dsa_dsa-23180129/

ritratto di Gianfranco D Anna

Il problema del volantinaggio

Quello del volantinaggio è un problema anche nella nostra Cefalù,

un problema già denunciato da Pino Lo Presti in “L’invasività pubblicitaria ce l'ha consigliata il medico?” – (http://www.laltracefalu.it/node/3640),

un problema al quale la nostra amministrazione non ha ancora rivolto la sua attenzione
a differenza di altri comuni come Lizzanello, in provincia di Lecce, che ha emanato un'ordinanza "esemplare" - segnalata da Andrea Messina (http://www.laltracefalu.it/node/5796#comment-4942) – sul divieto distribuzione volantini, depliants, manifesti o altro materiale pubblicitario.

http://www.comune.lizzanello.le.it/lizzanello/index.php?option=com_conte...

ritratto di Nicchi Salvatore

Penso che il problema possa

Penso che il problema possa essere risolto con la sola applicazione delle Leggi esistenti, in materia di publicità, oltreché il territorio é comunque sottoposto alla sorveglianza dei Sindaci competenti in questa ed altre materie.!
Il vero problema, in questa come in altre materie, la repressione é mal sopportata da tutti perché l'applicazione delle Leggi comporta repressione, e la repressione é REGIME!