6° Slalom Città di Castelbuono: spettacolo annunciato

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26 Giugno 2014, 16:12 - Quale Cefalù   [suoi interventi e commenti]

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Appassionati locali di motori già in fibrillazione in vista della kermesse madonita, in programma il 5 e 6 luglio

6° Slalom Città di Castelbuono: spettacolo annunciato in un contesto avvezzo ai grossi eventi automobilistici

 

Consueta ‘pioggia’ di adesioni (sarà possibile riceverle ancora sino alla mezzanotte di lunedì 30 giugno) da parte dei migliori protagonisti isolani della specialità desiderosi di misurarsi nella competizione promossa come ormai tradizione dal Team Palikè Palermo, in stretta sinergia con il Motor Sport Club Castelbuono. La nuova sfida tra i birilli (elevata quest’anno da Aci Csai al rango di “prima riserva” del Campionato italiano Slalom), sarà valevole quale quinto appuntamento di Trofeo d’Italia centro sud, nonché quale quinta prova Coppa Csai 6a zona per la specialità ed ancora quale sesta tappa per il Campionato siciliano Aci Csai Slalom. Nella passata edizione è stato il velocissimo catanese Mimmo Polizzi ad imporsi per il terzo anno di fila, alla guida della sua Elia Avrio ST09 Evo Suzuki della Cubeda Corse. Tre, anche quest’anno, le manche in programma ospiti come sempre sul confermato e ‘severo’ tracciato madonita da quasi  3,5 km, che dalla periferia si inerpica tra i birilli sino al centro abitato del comune palermitano. Lo Slalom Città di Castelbuono sarà presentato a stampa ed autorità sabato 5 luglio, nella centralissima piazza Castello, dalle 21. Saranno altresì allestiti degli stand, dove sarà possibile assaporare i tanti e genuini prodotti tipici locali. Nel corso dell’atteso weekend di gara, il Team Palikè procederà alla premiazione dei campioni assoluti e di gruppo vincitori nell’ambito dello Challenge Palikè 2013, disputato lo scorso anno su un arco di nove manifestazioni. Ad aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo il titolo regionale è stato infine il catanese Giuseppe Faro (Fiat Cinquecento Sporting), davanti ai nisseni Maurizio Anzalone e Modesto Sollima

 

Mimmo Polizzi (Elia Avrio ST09 Evo Suzuki)

 

Castelbuono, 25 giugno - Sarà possibile inoltrare la propria adesione sino alla mezzanotte di lunedì prossimo, 30 giugno, per poter prendere parte da protagonisti al 6° Slalom Città di Castelbuono, kermesse automobilistica tra i birilli ormai congenita da tempo nel “Dna” di tutti gli appassionati di motori siciliani e non solo, in calendario per sabato 5 e domenica 6 luglio prossimi. E’ inutile sottolineare come ogni giorno che passa contribuisca a fare lievitare decisamente l’attesa tra gli sportivi che ‘vivono’ le viuzze del caratteristico comune “abbarbicato” sulle Madonie palermitane, conosciuto in tutta Italia per le sue bellezze storiche ed architettoniche (ne è un classico esempio lo splendido Castello dei Ventimiglia), nonché culinarie (caratteristica di queste zone è ad esempio la finissima tradizione dolciaria, unita alla manna, di evidente citazione biblica, impiegata per usi medicinali, ma anche per confezionare dolci dal sapore veramente particolare).

Il 6° Slalom Città di Castelbuono (innalzato meritatamente quest’anno da Aci Csai al rango di “prima riserva” del Campionato italiano Slalom) ha mantenuto validità quale quinto appuntamento con il Trofeo d’Italia centro sud per la specialità, nonché quale quinta prova di Coppa Csai 6a zona Slalom e come sesta tappa del Campionato siciliano Aci Csai di specialità.

A curare con rinnovato entusiasmo e con la consueta meticolosità i dettagli organizzativi della gara sulla scia del successo riscontrato nelle passate edizioni (anche in nome della sicurezza attiva e passiva per piloti e spettatori) sarà come tradizione vuole il Team Palikè Palermo (reduce dai tanti consensi riscossi dalla prima gara stagionale da esso organizzata, il 1° Slalom delle Terme a Sciacca, nell’Agrigentino), con al timone Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito, staff che si avvarrà per il sesto anno consecutivo della preziosa collaborazione tecnica e logistica assicurata dall’attivissimo Motor Sport Club Castelbuono, coordinato dal presidente Santino Fiasconaro.

A sostenere con convinzione lo svolgimento della corsa è altresì il Comune di Castelbuono, con in testa il sindaco Antonio Tumminello, ente che ha assicurato il proprio patrocinio all’evento ed a tutte le altre iniziative ad esso collegate nell’arco del periodo in questione. Prezioso anche l’apporto fornito dalla Presidenza della Regione siciliana, nonché dall’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, ancora una volta operante in seno alla Regione siciliana.

Sono già numerose le richieste di adesione pervenute sinora sul tavolo degli organizzatori da parte dei migliori specialisti siciliani, desiderosi di confrontarsi sul difficile tracciato madonita. E’ ovviamente ancora assai presto per disporre di un quadro chiaro e completo dei partecipanti al 6° Slalom Città di Castelbuono. Le immancabili indiscrezioni vorrebbero comunque tra i sicuri presenti alla gara i trapanesi Andrea Raiti (di Buseto Palizzolo, già vincitore domenica scorsa del già citato 1° Autoslalom delle Terme Sciacca, su Osella PA 21S Honda, sul gradino più alto del podio a Castelbuono nel 2010) e Nicolò Incammisa (questi originario di Custonaci, con la sua rossa Osella PA 21S Honda, a sua volta terzo assoluto nello slalom agrigentino del weekend scorso). Tra i protagonisti siciliani più attesi non dovrebbe comunque mancare all’appuntamento con lo Slalom di Castelbuono anche il velocissimo catanese (vive ad Adrano) Mimmo Polizzi, con la Elia Avrio ST09 Evo Suzuki schierata dalla Cubeda Corse, formidabile trionfatore nelle ultime tre edizioni della kermesse madonita, dal 2011 sino a ieri. A giorni ne sapremo di più.

Nessuna sostanziale modifica ha interessato il selettivo percorso di gara, lodato da tutti per le caratteristiche tecniche e logistiche. Lo Slalom Città di Castelbuono “atto sesto” (al quale è stata inoltre assegnata la validità quale prova del 3° Trofeo “Memorial Francesco Faraco”, promosso dalla scuderia Armanno Corse di Palermo) si svolgerà domenica 6 luglio, ancora lungo la strada statale 286, su un tratto della lunghezza di poco meno di 3,5 km. Lo “start” sarà localizzato all’altezza di contrada Fiumara, alle porte dell’abitato di Castelbuono, dal km 9+800, mentre l’arrivo è individuato nei pressi di via Mazzini, all’ingresso del paese, proprio di fronte al locale Istituto agrario, ad un centinaio di metri dallo stadio comunale, in una zona facilmente raggiungibile e fruibile da parte degli spettatori, che si prevede risponderanno ancora in massa “presente” all’evento automobilistico. Tre le manches cronometrate, da regolamento, anticipate dalla preventivata ricognizione ufficiale del percorso (a discrezione della direzione di gara), chiuso dalle autorità locali al transito veicolare già a partire dalle ore 7 di domenica 6 luglio.

Il 6° Slalom Città di Castelbuono entrerà tuttavia già nel vivo nel pomeriggio di sabato 5 luglio, con le tradizionali verifiche sportive e tecniche, previste anche quest’anno, rispettivamente, dalle 15 alle 19.30 nella centralissima e suggestiva piazza Castello e dalle 15.30 alle 20 nella stessa piazza Castello, all’ombra del maestoso maniero dei Ventimiglia. I motori si accenderanno sul serio domenica 6 luglio, alle 9, sotto il coordinamento dell’esperto direttore di gara ennese Lucio Bonasera. Diciassette, nel suo complesso, le postazioni di rallentamento per i concorrenti, con altrettante serie di birilli collocate in punti “cruciali” del percorso. La premiazione, coordinata dal Team Palikè, nonché dal Motor Sport Club Castelbuono al completo, si terrà alle 15.30 (dopo l’apertura del parco chiuso, previsto in via Mazzini, a 200 metri dallo striscione d’arrivo), ancora nella splendida e medievale piazza Castello.

Lo Slalom Città di Castelbuono verrà intanto presentato a stampa ed autorità sabato 5 luglio, nella citata piazza Castello, “cuore” di Castelbuono, dalle 21. Nell’occasione, saranno allestiti stand dove sarà possibile assaporare i tanti e genuini prodotti tipici locali. Restano in cantiere altre attività promozionali ideate dal Motor Sport Club Castelbuono di contorno alla gara di casa.

Nel corso della “due giorni” dedicata alla gara, il Team Palikè procederà alla premiazione dei campioni assoluti e di gruppo vincitori nello Challenge Palikè 2013, disputato lo scorso anno su un arco di nove manifestazioni. Ad aggiudicarsi l’ambìto titolo regionale nella serie isolana (peraltro per il secondo anno consecutivo) è stato infine il catanese Giuseppe Faro, con la “piccola” Fiat Cinquecento Sporting di gruppo A.

Giuseppe Faro (Fiat Cinquecento Sporting)

Il portacolori della scuderia Catania Corse ha preceduto con i suoi 87 punti gli altrettanto veloci ed esperti nisseni (entrambi originari di San Cataldo) Maurizio Anzalone e Modesto Sollima, secondo e terzo in classifica (pur disponendo ambedue di 83 punti), rispettivamente al volante della potente Renault Clio Rs K del Motor Team Nisseno e della fida Peugeot 205 Rallye con i colori della Catania Corse. Al quarto e quinto posto assoluti nello Challenge Palikè 2013 si sono piazzati inoltre il trapanese Nicolò Incammisa (Osella PA 21S Honda, Catania Corse, con 73 punti) ed il saccense Pierluigi Bono (Fiat 500, Catania Corse, 70 punti), questi “ex aequo” con l’agrigentino Michele Vella (su Peugeot 306 Rallye, per il Serradifalco Team Racing), piazzato sesto assoluto.

Per quanto concerne i diversi vincitori di gruppo, sempre nel novero dello Challenge Palikè 2013, riconoscimenti per i palermitani Pietro Amorello (Fiat 600) e Francesco Anitra (A 112 Abarth), entrambi sul gradino più alto del podio tra le Storiche con 45 punti, davanti all’altro palermitano Biagio Rigogliuso (Porsche 911 Sc, 37 punti), poi per l’infermiere nisseno (di Serradifalco) Marcello Palermo, presidente della neonata Graffeo Motorsport, per il secondo anno di fila vincente nel gruppo N, su Peugeot 205 Rallye (54 punti), davanti al palermitano Benedetto Guarino (Armanno Corse, 24) ed all’altro nisseno di San Cataldo Salvatore Scifo (22 punti), ambedue su Peugeot 106 Rallye. Altri meritati successi di gruppo pure per il citato catanese Giuseppe Faro (Fiat Cinquecento Sporting della Catania Corse), in trionfo in gruppo A con 87 punti, sull’agrigentino Michele Vella (Peugeot 306 Rallye, 70 punti) e sulla brava madonita Patrizia Torregrossa (Fiat Cinquecento Sporting della Catania Corse), riconfermata campionessa regionale nello Challenge Palikè, con 61 punti. Targa ricordo, inoltre, per il citato saccense Pierluigi Bono (Fiat 500, Catania Corse), il migliore nel gruppo Speciale con i suoi 70 punti, davanti al veloce messinese Giovanni Greco (Fiat 500, con i colori Tm Racing Messina, 58) ed all’altro esperto peloritano (di Novara di Sicilia) Alfredo Giamboi, terzo nello “Speciale” su Fiat X1/9 e 57 punti nel carniere.

Podio interamente nisseno nel Gruppo Trofei Italia (meglio conosciuto semplicemente come GTI), con vittoria finale conquistata dal sancataldese Modesto Sollima (Peugeot 205 Rallye, Catania Corse), con 83 punti, gli stessi in dotazione al compaesano Maurizio Anzalone (che però viene considerato al secondo posto), su Renault Clio Rs K Motor Team Nisseno. Terza piazza in GTI, infine, per l’altro sancataldese Lillo Sollima (cugino di Modesto), su Peugeot 205 Rallye iscritta anch’essa dal Motor Team Nisseno, con 63 lunghezze. Successo messinese invece tra i Prototipi, con il “navigato” Salvatore Giunta sul gradino più alto del podio a quota 58 punti (con la Fiat 126 Max Suzuki, Tm Racing), davanti all’etneo Giuseppe Salvà (Fiat Cinquecento Sporting con il vessillo della Catania Corse), 54 punti ed al nisseno (nativo di Serradifalco) Lillo Tulumello, abile a completare il podio tra i Prototipi al volante della sua A112 Abarth con i colori del Serradifalco Team Racing, a quota 47 punti. Il trapanese Nicolò Incammisa sarà premiato per la conquista dello Challenge Palikè 2013 nel gruppo Sport Prototipi (con la Osella PA 21S Honda, 73 punti), dove ha prevalso sull’altro trapanese Andrea Raiti (su Radical SR4 Suzuki iscritta dalla Catania Corse) e sul catanese (di Adrano) Carmelo Leanza (con il prototipo auto costruito Ncl Suzuki), entrambi attestati in seconda posizione con 39 punti.

Altro dominio trapanese nel gruppo Formula, dove l’alcamese Dino Blunda è riuscito ad ottenere il primato con la monoposto Speads RM08 Suzuki (27 punti a sua disposizione), “regolando” i giovani catanesi Davide Miraglia (nato ad Aci Sant’Antonio), su Formula Gloria B5 a motore Yamaha per la Catania Corse e Luca Caruso (con una monoposto gemella, ma schierata dalla Ionia Corse Giarre), entrambi attestati alla piazza d’onore con 18 punti a testa. Già detto del successo nello Challenge Palikè 2013 Femminile della madonita (di Petralia Soprana) Patrizia Torregrossa (Fiat Cinquecento Sporting della Catania Corse), abile a precedere nella speciale classifica di gruppo con i suoi 61 punti le messinesi “figlie d’arte” (entrambe di Novara di Sicilia) Angelica Giamboi (Fiat X1/9, 34 punti) e Katia Di Dio, su Fiat 127, che ha chiuso la stagione scorsa terza nel Femminile, a quota 19 punti.

 

                                                                                  Ufficio Stampa Team Palikè
                                                                                   Flavio Lipani