Aranciata o acqua sporca?

Versione stampabileInvia per email

Oggi (24 aprile 2015 - n.d.r.), intorno alle diciotto, sono andato a fare rifornimento di carburante presso il distributore AGIP di S. Lucia.

Appena arrivato, nemmeno il tempo di aprire lo sportello, vedo una persona, di mia conoscenza, venirmi incontro con in mano una bottiglia, quasi piena, di un liquido che a prima vista sembrava aranciata o thè, pensavo volesse offrirmi da bere. Giuntomi vicino, brandendo incazzatissimo la bottiglia, mi apostrofa con veemenza con queste parole: 'lo dica al suo Sindaco, questa è l'acqua che scorre nei rubinetti di via B in contrada S. Lucia, oggi mia moglie per cucinare ha dovuto utilizzare cinque bottiglie di acqua minerale. Glielo dica! Glielo dica!' ripeteva sempre più furioso.

Un pò sbigottito da questo atteggiamento, quasi a giustificazione, gli dico: 'Guardi che non  è il mio Sindaco in quanto non l'ho votato' (effettivamente sono convinto che chi non vota una persona non può considerarla suo rappresentante).

Il tizio, con maggiore esasperazione, mi dice: 'Non cerchi giustificazioni, anche lei ha fatto politica in questa città, me lo ricordo benissimo'.

Non posso dargli torto, anche io per anni, nel mio piccolo, ho contribuito a supportare questo 'sistema' truffaldino e scellerato. Unica mia giustificazione averlo capito, anche se con ritardo. Faccio ammenda e l'unica cosa che posso fare è di non andare più a votare.