Sveglia, cittadini! Difendetevi!

Ritratto di Angelo Sciortino

29 Giugno 2015, 13:54 - Angelo Sciortino   [suoi interventi e commenti]

Versione stampabileInvia per email

 

Due giorni fa avevo scritto della presenza nella commissione nominata per seguire e giudicare il monitoraggio dei centri nascita di Cefalù e di Termini di due membri provenienti proprio dall'ospedale di Termini. Uno dei due, tra l'altro, ha già fatto parte della commissione, che diede parere favorevole alla chiusura del centro nascita di Cefalù.

Ce n'era e ce n'è abbastanza per considerarci profondamente preoccupati per le sorti del centro nascite di Cefalù. Una preoccupazione ancora più grande, stante al silenzio calato sulla vicenda sia da parte dei Sindaci del comprensorio e sia da parte del Comitato civico, sorto per la difesa del “diritto di nascere a Cefalù”.

Oggi, a due giorni dalla pubblicazione della notizia, la preoccupazione è aumentata ulteriormente. Il silenzio, infatti, perdura. Nessun comunicato del Sindaco di Cefalù né degli altri Sindaci; nessun comunicato del neo Consiglio d'Amministrazione della Fondazione Giglio; nessuna denuncia da parte del Comitato civico. In breve, sembra che nessuno s'interessi più di difendere “il diritto di nascere a Cefalù”.

Per il Sindaco, nessuna meraviglia, visto che il perdurare delle difficoltà di seppellire morti avrebbe minore impatto sociale, se finalmente la si smettesse di nascere a Cefalù. Qualche meraviglia, però, la suscitano i silenzi del CdA del Giglio e del Comitato civico, che ha perso la spontaneità con la quale era nato.

Intanto, qualche membro del comitato regionale ha già visitato l'ospedale, per controllare la situazione. Ma, nonostante questa visita, dal CdA e dalla Direzione dell'ospedale di Cefalù non vengono fornite notizie e assicurazioni. I cittadini vengono trattati da sudditi e si tace forse perché si vuole che anche i nascituri abbiano il loro primo impatto con la vita in un regno del silenzio, del quale dovranno essere i futuri sudditi.

Sveglia, popolo!

______________________________________________________________________________________________

Articoli correlati:

Commenti

NESSUNA NOVITA': NIENTE DI NUOVO. A mio mio parere l'attuale classe politica delle Madonie conta poco o nulla fuori dal terrotorio dove opera e quindi si astiene dall'esprimere anche la più flebile protesta perchè sa che a Palermo rimane inascoltata.