|
29 Luglio 2025, 16:56 - Pasqualino Turdo [suoi interventi e commenti] |
Il 9 luglio scorso, il Comune di Cefalù ha ricevuto una richiesta formale con la quale “Sorgenti Presidiana S.r.l.” ha invitato l’Ente a corrisponderle entro giorni 15 dalla richiesta, l’indennità di 823.500,00 euro oltre interessi, per l’uso, dal 18/09/2017 al 18/10/2022, delle tre pompe idrauliche, delle reti idrica ed elettrica e di ogni altro impianto idrico, elettrico e meccanico necessari al sollevamento dell’acqua greggia dal serbatoio urbano di Santa Barbara al serbatoio di Croce Parrino.

I predetti impianti, di proprietà della Società che aveva realizzato il potabilizzatore in projet financing, erano stati requisiti in uso, per grave necessità pubblica, con reiterate ordinanze contingibili e urgenti del Sindaco pro tempore.
Nella diffida, fondata sull’ articolo 835 del Codice Civile, che riconosce il diritto del proprietario a ricevere un’equa indennità per l’uso dei propri beni in caso di requisizione per necessità pubblica, la Società fa riferimento alla sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (n. 282/2023), che sottolinea la problematicità della reiterazione, per anni, di provvedimenti emergenziali, senza che sia stato mai avviato un percorso risolutivo strutturale.
In merito alla quantificazione dell’indennità, la Società ha evidenziato che è stata calcolata applicando il canone annuo di € 162.000,00, pari ad € 13.500,00 mensili, convenuto con AMAP, dopo che, a partire dalle ore 24.00 del 18/10/2022, quest’ultima ha preso in carico il servizio idrico integrato a Cefalù, con la concessione, da parte della “Sorgenti Presidiana”, degli sopra citati beni già requisiti dal Sindaco.
Da Consigliere comunale, sto acquisendo la documentazione necessaria per fare piena luce sulla vicenda e, nel contempo, per verificare se l’Amministrazione ha già chiesto un parere legale e se, in bilancio, ha previsto la necessaria copertura finanziaria.
La questione, oltre che delicata e potenzialmente onerosissima per il Comune, va affrontata con la serietà e con la chiarezza che le Istituzioni devono alla collettività tutta.
Pasqualino Turdo, Consigliere comunale
-
- Accedi o registrati per inserire commenti.
- letto 578 volte
