|
10 Ottobre 2026, 18:04 - Saro Di Paola [suoi interventi e commenti] |
La segnaletica che è stata apposta il 3 gennaio del 2025, www.qualecefalu.it/node/25032,

è ancora là:

lungo l'asfalto del ciglio lato valle della cosiddetta "intercomunale Cefalù-Castelbuono", in corrispondenza dell'attraversamento del torrente Sant'Oliva.
Impone i limiti massimi di velocità entro i quali dobbiamo percorrere quel tratto di strada sconnesso e dissestato,

con l'asfalto che segue le deformazioni del corpo stradale su cui venne steso.
Ogni qual volta lo attraverso mi ricordo dei numerosi scritti, nei quali, da cittadino negli anni dal 2007 al 2025, ho cercato di risalire alle cause delle deformazioni e di spiegarne la natura.
Mi ricordo dell’interessamento, col quale, da Consigliere negli anni dal 2002 al 2007, riuscii a far scongiurare lo schiacciamento dell'ARMCO, nel quale, per completare la strada, era stato canalizzato il torrente Sant'Oliva.


A testimoniare il mio interessamento possono essere, ancora, almeno in due: Pippo Guercio, allora Assessore della Sindaca Vicari, e Giuseppe Dragotta, allora ingegnere responsabile del settore corsi d’acqua del Genio Civile di Palermo.
Mi ricordo, anche, dell'incarico, che l'Amministrazione Tumminello, dopo l'apposizione della segnaletica, ha conferito al Geologo Dottor Benedetto Coco, al fine di accertarle per suggerire, almeno così presumo, l'intervento idoneo ad eliminarle.
Ricordi tutti che alimentano il mio rammarico di cittadino per il silenzio dell'Amministrazione che nulla ha dato a sapere sulle risultanze di quell'incarico e sugli adempimenti da essa approntanti per risolvere le cause del dissesto del corpo stradale.
Ciò, ovviamente, nelle eventualità che il Geologo abbia esitato l'incarico e che l'Amministrazione abbia approntato qualche adempimento per la finalità di cui ho appena scritto.
In mancanza dell'una e, o, degli altri il mio rammarico diventerà rassegnazione.
Quella di imbattermi nella segnaletica ancora per molti anni, nella speranza che il dissesto del corpo stradale non si accentui sino a richiedere l'adozione di altre misure più restrittive.
Saro Di Paola, 10 ottobre 2026
-
- Accedi o registrati per inserire commenti.
- letto 417 volte
