Il rito, il monumentum e la pubblica Amministrazione

Ritratto di Saro Di Paola

19 Ottobre 2026, 15:46 - Saro Di Paola   [suoi interventi e commenti]

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Al Cimitero, il 2 novembre di ogni anno, prima dell'inizio della Celebrazione Eucaristica all'aperto per la commemorazione dei defunti, si svolge il solenne rito della deposizione di una corona d'alloro ai caduti dei due conflitti mondiali del secolo scorso. 
                                                                 
I due riti vengono celebrati in fondo al primo viale, che nel 2024 è stato intitolato al Milite Ignoto, proprio davanti al Monumento ai Caduti, alla presenza di Autorità Civili e Militari e di una nutrita rappresentanza dii cittadini. 
                                                                 
Il Monumento, certamente di qualità non eccelsa ma di altissimo valore simbolico, già da diversi anni, si presenta in condizioni di degrado, che, di anno in anno, si sono accentuate. 
      
      
      
Sono condizioni, che offendono il monumentum e, con esso, la memoria dei figli di Cefalù caduti nei due conflitti.

Una memoria che "la Città nativa riconoscente", quella dei Loro e nostri Padri, con la sua erezione, ha onorato, per renderla imperitura e tramandarla alle generazioni successive che, sinora, non abbiamo vissuto la tragedia della guerra sulla nostra pelle.

Il necessario intervento di estirpazione delle erbacce, degli arbusti spontanei e della macchia di agave, di pulizia e di restauro, serio, delle componenti architettoniche e scultoree del monumentum, non sarebbe di quelli molto onerosi per le casse del nostro Comune, che, pure, di denaro pubblico ne scialacqua tantissimo.

Sarebbe denaro speso bene, perché speso nel segno del rispetto del monito  e della memoria di un passato che tutti vogliamo non si ripeta.

Denaro, però, che la pubblica amministrazione non spende. 
Da anni. 
Per disattenzione, se non per negligenza.
Purtroppo.

Saro Di Paola, 19 ottobre 2026