Il "privilegio" di Cefalù

Ritratto di Saro Di Paola

28 Giugno 2026, 08:05 - Saro Di Paola   [suoi interventi e commenti]

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A partire dal 2028, presumibilmente, Cefalù avrà due potabilizzatori d'acqua
Nella fascia collinare compresa tra le propaggini più meridionali della Rocca ed il secondo tornante della provinciale per Gibilmanna, a distanza di un paio di centinaia di metri: uno a Croceparrino ed uno a Pietragrossa.
                                                   
Quello di Croceparrino sarà un impianto di proprietà dell'AMAP, che lo sta realizzando con un progetto dell'importo previsto in 49.900.000 euro, di cui 23.950.000 finanziati con fondi PNRR, su terreno espropriato a privati, 
    
   
per potabilizzare l'acqua di Presidiana da immettere nella rete idrica di Cefalù e nella condotta con la quale, sinora, ha addotto e adduce, l'acqua greggia della stessa sorgente ai Comuni di Lascari, Campofelice e all'ASI di Termini Imerese della Città metropolitana di Palermo.
Un impianto, il cui progetto prevedeva l'ultimazione dei lavori, giusto oggi 28 giugno 2026.

Quello di Pietragrossa è, invece, un impianto di proprietà della società "Sorgenti Presidiana", che, lo realizzò, con fondi propri, su terreno di proprietà comunale e lo ultimò nel 2005. 
                                                        
               
Grazie ad un projet financing in base al quale, come sancito dall'articolo 25 della convenzione, il Comune, per far recuperare a "Sorgenti Presidiana" l'importo investito nella realizzazione dell'impianto, le spese di gestione dello stesso e per farle conseguire l'utile d'investimento, le "assicurava il ritiro ed il pagamento della quantità minima garantita di 2.000.000 di mc/anno". 
Ciò "per 25 anni, a far data dal primo gennaio successivo a quello dell'avvio in esercizio dell'impianto", che andranno a scadere il 31 dicembre 2029.

Due potabilizzatori in una cittadina come la nostra, senza un porto, senza una piscina e, solo per dirne un'altra, con una rete idrica che già nel 2005 qualcuno aveva definito colabrodo, saranno un "privilegio", un vero "lusso".

Un autentico primato nazionale, e non solo, che Cefalù deterrà e di cui potrà "menare vanto" ancora per molti anni. 
Quelli che passeranno sino a quando il Comune, dopo aver finito di onorare il contratto di projet financing con "Sorgenti Presidiana", cioè dopo aver finito di pagare i debiti a favore della stessa, che la Giustizia finirà per riconoscere tali, nei contenziosi in corso ed in quelli che potrebbero ancora venire, www.qualecefalu.it/node/25201, diventerà proprietario del potabilizzatore di Pietragrossa ed avrà la possibilità di dismetterlo, perchè divenuto archeologia industriale e per destinarne l'area a miglior uso.

Peccato che, quando ciò sarà possibile, il Comune dovrà spendere altro danaro. 
E, povera Cefalù, non saranno bruscolini. 
Non solo perchè i rifiuti da smaltire saranno di tipo speciale.
    
    

Saro Di Paola, 28 giugno 2026

Articolo correlato 
- Sui contenziosi tra il Comune e "Sorgenti Presidiana",  2 dicembre 2025 www.qualecefalu.it/node/25201