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18 Agosto 2026, 11:12 - Saro Di Paola [suoi interventi e commenti] |
A Cefalù, non una fermata sotterranea qualsiasi, come quella disegnata nel cosiddetto "progetto esecutivo"

più lugubre, più malsana e più insicura di tantissime altre, di tantissime linee metropolitane, di tantissime città d'Italia, ma una stazione di qualità: architettonica e ambientale.
Non il gioiello, irripetibile, di Taormina-Giardini Naxos,
e, neanche, quella, demolita, della "Giancaldo" di Tornatore

ma, quella che ci sarebbe potuta essere ad Ogliastrillo e per la quale la Politica cittadina si sarebbe dovuta impegnare a seguire l'iter di elaborazione del "progetto ottimale in quel luogo ottimale", come deliberato dal Consiglio comunale del 18 marzo 1988.
Ed invece, dopo appena 38 anni, chi di dovere si chiede, ancora, se la idrogeologia di Pietragrossa, consentirà di realizzare una fermata sotterranea
anche se lugubre, malsana, insicura e assai difficoltosa da raggiungere in caso di malfunzionamento di scale mobili e tapis ruolant.
"COSÌ È (SE VI PARE)"
Saro Di Paola, 18 agosto 2026
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