I lavori nella valle del Carbone e ad Ogliastrillo procedono (1)

Ritratto di Saro Di Paola

11 Febbraio 2026, 16:25 - Saro Di Paola   [suoi interventi e commenti]

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I lavori sui fronti più caldi dei cantieri del raddoppio ferroviario procedono con alacrità.

Mentre nella valle del Carbone, la ruota fresante ed il primo metro, circa, dello scudo di Margherita sono usciti dal canopy della canna dispari della galleria "Cefalù", 
    
   
        

ad Ogliastrillo, alcune centinaia dei 14.000 metri, circa, del nastro trasportatore sono state riavvolte in bobine.
                                               
 

Siamo soltanto all'inizio delle complesse e lunghe operazioni che, ad Ogliastrillo, metteranno Margherita nella posizione di ripartenza per realizzare la seconda canna della galleria "Cefalù".

Come ho già scritto dopo l'abbattimento dell'ultimo diaframma della prima canna, www.qualecefalu.it/node/25241 , l'alacrità con la quale la ToTo ha iniziato le operazioni propedeutiche al riassemblaggio della talpa è un segnale che lascia ben sperare per l’inizio, quanto più immediato, della realizzazione della seconda canna.

Saro Di Paola, 11 febbraio 2026                      

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(a partire dal 31 gennaio 2026)

- Quale Cefalù, 06 febbraio 2026- I  fronti più caldi dei cantieri del raddoppio, www.qualecefalu.it/node/25246 
- Quale Cefalù, 01 febbraio 2026- , LE DUE FACCE del raddoppio Ogliastrillo-Castelbuono, www.qualecefalu.it/node/25242 
- Quale Cefalù, 31 gennaio 2026, Ieri, 30/01/26-, L’abbattimento dell’ultimo diaframma della prima canna della galleria “Cefalù”, www.qualecefalu.it/node/25241